Sentenza 4 ottobre 2022
Sentenza breve 20 dicembre 2022
Ordinanza cautelare 17 febbraio 2023
Ordinanza cautelare 17 marzo 2023
Ordinanza cautelare 7 luglio 2023
Parere definitivo 29 aprile 2024
Improcedibile
Sentenza 16 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 16/05/2025, n. 4219 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 4219 |
| Data del deposito : | 16 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04219/2025REG.PROV.COLL.
N. 01853/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1853 del 2023, proposto dal Comune di Cavazzo Carnico, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Cesare Mainardis e Aldo Travi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
la Regione Friuli Venezia Giulia, in persona del Presidente pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Marina Pisani e Elda Massari, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
della Società Italiana per l’oleodotto transalpino s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Germana Cassar e Luca De Pauli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Friuli Venezia Giulia, non costituita in giudizio;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Friuli Venezia Giulia (Sezione Prima) n. 564 del 20 dicembre 2022, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Friuli Venezia Giulia e della Società Italiana per l’oleodotto transalpino s.p.a.;
Vista la memoria del 19 marzo 2025, con la quale parte appellante dichiara di rinunciare al ricorso e all’appello;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 10 aprile 2025 il consigliere Michele Conforti e uditi per le parti come da verbale.
Rilevato che, come emerge dalla dichiarazione indicata in epigrafe, il Comune di Cavazzo Carnico ha dichiarato di rinunciare all’originaria impugnazione e all’appello;
Ritenuto che la rinuncia, pur non essendo stata formalizzata con tutte le modalità previste dal codice di rito, evidenzia l’assenza di interesse alla coltivazione del giudizio (Consiglio di Stato, sez. II, 24/10/2019, n. 7215: nel processo amministrativo, la rinuncia al ricorso irritualmente presentata denota una carenza di interesse al ricorso medesimo e, quindi, legittima una statuizione di improcedibilità, come disposto dall' art. 35 del D.Lgs. n. 104/2010 );
ritenuto che, in ragione di quanto dichiarato e documentato dall’appellante, non resta al Collegio, in ossequio al principio dispositivo applicabile anche al giudizio amministrativo, che prendere atto di quanto sopra, applicando, per l'effetto, l'art. 35, comma 1, lettera c), del codice del processo amministrativo, che prevede che il giudice dichiara improcedibile il ricorso, tra l’altro, quando nel corso del giudizio sopravviene il difetto di interesse delle parti alla decisione;
Ritenuto, pertanto, di dover dichiarare l’improcedibilità del ricorso di primo grado e dell’appello, con il conseguente annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, potendo le spese dei due gradi essere integralmente compensate, tenuto conto della non opposizione manifestata dalle altre parti del processo.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando, dichiara improcedibile il giudizio di primo grado e l’appello, annullando senza rinvio la sentenza impugnata.
Spese del doppio grado compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 10 aprile 2025 con l'intervento dei magistrati:
Vincenzo Neri, Presidente
Michele Conforti, Consigliere, Estensore
Luca Monteferrante, Consigliere
Luigi Furno, Consigliere
Paolo Marotta, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Michele Conforti | Vincenzo Neri |
IL SEGRETARIO