Decreto cautelare 20 ottobre 2022
Sentenza 15 giugno 2023
Ordinanza cautelare 19 luglio 2023
Accoglimento
Sentenza 29 aprile 2024
Sentenza 1 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 01/04/2025, n. 2759 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 2759 |
| Data del deposito : | 1 aprile 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02759/2025REG.PROV.COLL.
N. 07678/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7678 del 2024, proposto da Luca OZ, rappresentato e difeso dall'avvocato Luca OZ, con domicilio eletto presso il suo studio in Napoli, via Toledo, 323;
contro
Comune di Itri, non costituito in giudizio;
nei confronti
Leonardo Società Cooperativa Sociale, non costituita in giudizio;
per l’esecuzione
della sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, n. 3857/2024;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
visti tutti gli atti della causa;
relatore nella camera di consiglio del giorno 13 marzo 2025 il Cons. Gianluca Rovelli e udito l’avvocato OZ;
ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. La società RAGGIO di SOLE Società Cooperativa Onlus ha agito contro il Comune di Itri al fine di ottenere la riforma della sentenza del TAR Lazio – Latina, 1^, n. 427 del 15 giugno 2023 instaurando così il giudizio distinto con R.G. 5688/2023.
2. Riferisce l’avvocato Luca OZ di avere, in qualità di procuratore antistatario e cessionario in procura, anticipato le spese del giudizio provvedendo dinanzi al TAR Lazio Latina al versamento del contributo unificato pari a € 4.000,00 e dinanzi al Consiglio di Stato al versamento del contributo unificato pari a € 6.000,00.
3. Con la sentenza n. 3857/2024 il ricorso in appello è stato accolto.
4. Riferisce la parte ricorrente che, anche a seguito di solleciti, l’Amministrazione intimata non ha provveduto al pagamento della somma di € 10.000 come sopra suddivisa.
5. In ragione di tale inerzia ha proposto ricorso per l’esecuzione della sentenza n. 3857/2024.
6. Con memoria depositata il 18 dicembre 2024 il ricorrente ha riferito che l’Amministrazione ha provveduto a pagare gli importi di cui alla sentenza oggetto di causa in data 18 dicembre 2024, vale a dire dopo la proposizione del presente ricorso.
7. Alla camera di consiglio del 13 marzo 2025 il ricorso è stato trattenuto per la decisione.
8. Nell'ambito del processo amministrativo la cessata materia del contendere può essere pronunciata qualora il ricorrente abbia ottenuto in via amministrativa il bene della vita atteso, sì da rendere inutile la prosecuzione del processo stante l'oggettivo venir meno della lite (tra le altre, Consiglio di Stato sez. VII, 13 dicembre 2023, n. 10757).
9. Va quindi dichiarata la cessazione della materia del contendere.
Le spese seguono la soccombenza e vengono liquidate in dispositivo.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il Comune di Itri alle spese del presente giudizio liquidate in € 2.000/00 (duemila/00) oltre accessori e spese di legge da attribuire al procuratore.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 marzo 2025 con l'intervento dei magistrati:
Paolo Giovanni Nicolo' Lotti, Presidente
Valerio Perotti, Consigliere
Marina Perrelli, Consigliere
Gianluca Rovelli, Consigliere, Estensore
Annamaria Fasano, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Gianluca Rovelli | Paolo Giovanni Nicolo' Lotti |
IL SEGRETARIO