Accoglimento
Sentenza 20 aprile 2023
Ordinanza collegiale 4 gennaio 2024
Inammissibile
Sentenza 19 luglio 2024
Ordinanza collegiale 20 novembre 2024
Sentenza 31 marzo 2025
Decreto collegiale 11 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 31/03/2025, n. 2632 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 2632 |
| Data del deposito : | 31 marzo 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02632/2025REG.PROV.COLL.
N. 06083/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 6083 del 2024, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Alfonso Viscardi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'ottemperanza
della sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Terza, n. 04027/2023, resa tra le parti;
Visti il ricorso in ottemperanza e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatrice nella camera di consiglio del giorno 6 marzo 2025 la Cons. Stefania Santoleri e uditi per le parti gli avvocati come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. - Con sentenza n. 4027 del 20/4/2023 questa Sezione ha accolto l’appello proposto dal ricorrente avverso la sentenza del TAR Campania, sezione staccata di Salerno -OMISSIS-, ed ha condannato il Ministero dell’Interno al risarcimento del danno ai sensi dell’art. 34, comma 4, c.p.a.
2. - Tale sentenza è passata in giudicato, ciò nonostante l’Amministrazione non ha provveduto al pagamento di quanto dovuto.
3. - Il ricorrente ha quindi proposto ricorso in ottemperanza chiedendo di ordinare l’esecuzione del giudicato; nelle conclusioni ha calcolato la somma spettante nella misura complessiva di € 61.234,77 o in quella maggiore o minore ritenuta di giustizia, oltre accessori maturandi.
3.1 - Con decreto -OMISSIS- il ricorrente è stato ammesso al gratuito patrocinio con decreto della competente Commissione per il Patrocinio a spese dello Stato.
3.2 - L’Amministrazione intimata, si è costituita in giudizio con atto di mera forma.
4. - Alla camera di consiglio del 6 marzo 2025 la causa è stata trattenuta in decisione.
5. - In data 3 febbraio 2025 il ricorrente ha depositato una memoria, corredata da documenti, con la quale ha chiesto la declaratoria di cessazione della materia del contendere sulla base della documentazione allegata.
Ha prodotto, infatti, il vaglia cambiario emesso dalla Banca d’Italia, su richiesta del Ministero dell’Interno, intestato al sig. -OMISSIS- per l’importo complessivo di € 62.601,65 a soddisfazione della pretesa azionata.
Con tale memoria è stata infine richiesta la condanna al pagamento delle spese del presente giudizio, intentato a causa dell’inadempienza del Ministero dell’Interno.
Il Collegio, vista la suddetta documentazione, e preso atto della richiesta formulata nella memoria difensiva, dichiara la cessazione della materia del contendere. Ammette, in via definitiva, il ricorrente al patrocinio a spese dello Stato.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione delle spese.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza), dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 6 marzo 2025 con l'intervento dei magistrati:
Michele Corradino, Presidente
Stefania Santoleri, Consigliere, Estensore
Giovanni Pescatore, Consigliere
Giovanni Tulumello, Consigliere
Antonio Massimo Marra, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Stefania Santoleri | Michele Corradino |
IL SEGRETARIO