Sentenza 30 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 30/04/2025, n. 3656 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 3656 |
| Data del deposito : | 30 aprile 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03656/2025REG.PROV.COLL.
N. 09906/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9906 del 2022, proposto da
IC MO, rappresentata e difesa dall'avvocato Stefania Tescaroli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
BE LL, rappresentata e difesa dagli avvocati Luigi Migliorini, Maria Mazzucco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso lo studio dell’avvocato Luigi Migliorini in Adria, via Pegolini 2;
Provincia di Rovigo, rappresentata e difesa dall'avvocato Eliana Varvara, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso lo studio dell’avvocato Nicola Massafra;
nei confronti
Cooperativa Pescatori Ariano Polesine Scarl, non costituita in giudizio;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto n. 01831/2022, resa tra le parti;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di BE LL e della Provincia di Rovigo;
Vista la memoria depositata il 12 novembre 2024, con la quale parte appellante dichiara di voler rinunciare all’azione e agli atti del giudizio, ai sensi degli artt. 84 c.p.a. e 306 e segg. c.p.c.;
Vista la memoria depositata il 20 novembre 2024 dalla signora LL, che dichiara di non opporsi alla rinuncia espressa dall’appellante, chiedendo tuttavia la condanna della medesima al pagamento delle spese del giudizio;
Vista la memoria depositata il 22 novembre 2024 dalla Provincia di Rovigo, che dichiara di non opporsi alla rinuncia espressa dall’appellante, chiedendo tuttavia la condanna della medesima al pagamento delle spese del giudizio;
Visti gli artt. 35, co. 2, 38, 84 e 85 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 19 dicembre 2024 il Cons. BE Ravasio;
Dato atto che nessuno è presente per le parti costituite, che hanno depositato istanza di passaggio della causa in decisione senza discussione;
Viste le conclusioni delle parti come da verbale;
Considerato che la dichiarazione di rinunzia dell’appellante, presentata dal difensore munito del potere di rinunciare agli atti e sulla quale le parti appellate hanno espresso adesione, determina l’estinzione del giudizio;
Considerato che sussistono giusti motivi per disporre la compensazione delle spese del giudizio, limitatamente all’appello, sulla base di una valutazione complessiva e tenuto conto anche dell’avvenuto rilascio all’appellante, in data 31 ottobre 2024, di un nuovo permesso di pesca dei molluschi, sebbene all’esito di una graduatoria successiva;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sul ricorso in appello, come in epigrafe proposto, dà atto dell’estinzione del giudizio di appello per rinuncia.
Compensa le spese del presente grado di giudizio tra tutte le parti.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 19 dicembre 2024 con l'intervento dei magistrati:
Hadrian Simonetti, Presidente
Giordano Lamberti, Consigliere
Davide Ponte, Consigliere
Giovanni Gallone, Consigliere
BE Ravasio, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| BE Ravasio | Hadrian Simonetti |
IL SEGRETARIO