Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 21/05/2025, n. 4370
CS
Rigetto
Sentenza 21 maggio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Settima, pubblicata il 21 maggio 2025, che respinge l'appello di una ricorrente contro il Comune di Campagnano di Roma. La ricorrente aveva richiesto la sanatoria di abusi edilizi, in particolare il cambio di destinazione d'uso di un immobile e il frazionamento in due unità abitative, dopo che il Comune aveva negato il condono per la realizzazione di tali opere dopo il termine del 31 marzo 2003, stabilito dalla normativa vigente.

Le questioni giuridiche sollevate dalla ricorrente riguardavano la qualificazione dell'abuso come di tipologia 1 o 3 e la presunta omessa valutazione delle osservazioni difensive. Il giudice ha argomentato che l'Amministrazione deve attenersi alla richiesta formulata dall'istante e che, indipendentemente dalla qualificazione, il diniego era giustificato dalla mancata ultimazione dell'abuso entro la data limite. Inoltre, il Collegio ha ritenuto infondate le censure relative alla mancata considerazione delle osservazioni, affermando che il provvedimento era vincolato e che le obiezioni non avrebbero potuto condurre a un esito diverso. La sentenza conclude quindi con il rigetto dell'appello e la condanna della ricorrente al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 21/05/2025, n. 4370
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 4370
    Data del deposito : 21 maggio 2025
    Fonte ufficiale :

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