Sentenza 16 maggio 2024
Ordinanza cautelare 1 agosto 2024
Ordinanza collegiale 18 novembre 2024
Ordinanza collegiale 19 marzo 2025
Sentenza 25 luglio 2025
Improcedibile
Sentenza 29 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 29/09/2025, n. 7573 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 7573 |
| Data del deposito : | 29 settembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07573/2025REG.PROV.COLL.
N. 05113/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5113 del 2024, proposto da
OV CH, rappresentato e difeso dall'avvocato Luca Palatucci, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Properzio, 5;
contro
Ministero della Cultura, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) n. 09707/2024, resa tra le parti, non notificata, depositata in data 16 maggio 2024, con la quale il TAR Lazio, Roma, non definitivamente pronunciando sul ricorso, integrato da motivi aggiunti, ha rigettato l’azione di ottemperanza, disponendo la conversione del rito da camerale in ordinario e fissato per la trattazione del ricorso l’udienza pubblica del 12 novembre 2024, resa nel giudizio di cui al n.r.g. 2531/2024, promosso dal Sig. OV CH per l’ottemperanza della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Roma, sez. II-quater, n. 12637/2023, resa nel giudizio di cui al n.r.g. 2005/2023, depositata in data 25 luglio 2023, non notificata, comunicata all’Amministrazione in data 25 luglio 2023, con la quale sentenza, in accoglimento del ricorso introduttivo si annullavano le note prot. n. 53667 del 18 novembre 2022 e n. 406-P del 2
gennaio 2023 del Ministero della cultura - Soprintendenza Speciale Archeologia
Belle Arti e Paesaggio di Roma, con gli effetti precisati in parte motiva.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero della Cultura;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 25 settembre 2025 il Cons. Davide Ponte e uditi per le parti gli avvocati Luca Palatucci;
Atteso che nelle more del giudizio, il TAR Lazio, con sentenza 25 luglio 2025, n. 14754, riportata nel fascicolo telematico del giudizio a quo, ha accolto il ricorso dell’odierno appellante, annullando il diniego della Soprintendenza;
Ritenuto che quindi sussistano i presupposti per la declaratoria di sopravvenuta carenza d’interesse del Sig. CH nel giudizio in oggetto chiesta dalla stessa parte ricorrente;
Considerato che sussistono giusti motivi per compensare le spese del giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 25 settembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
Giancarlo Montedoro, Presidente
Stefano Toschei, Consigliere
Davide Ponte, Consigliere, Estensore
Roberto Caponigro, Consigliere
OV Gallone, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Davide Ponte | Giancarlo Montedoro |
IL SEGRETARIO