Sentenza 14 gennaio 2017
Decreto cautelare 20 marzo 2017
Ordinanza cautelare 7 aprile 2017
Inammissibile
Sentenza 9 aprile 2018
Parere definitivo 23 ottobre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. I, parere definitivo 23/10/2023, n. 1338 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1338 |
| Data del deposito : | 23 ottobre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Numero 01338/2023 e data 23/10/2023 Spedizione
REPUBBLICA ITALIANA
Consiglio di Stato
Sezione Prima
Adunanza di Sezione del 19 ottobre 2023
NUMERO AFFARE 01875/2017
OGGETTO:
Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, con istanza sospensiva, proposto, con presentazione diretta, ex art. 11 del d.P.R. n. 1199/1971, da AL ON, CA BA CO, UR BB, IA NA IA, EA AM, NA NG, IE UL, RA ZI LA, SA MA AN LA, IA AN O', CA BA, ES AG, NZ RU, TT BA, CR SS, ON AT, TR BE, AR TI, CA AN BE, ZI BE, DE TI, NT NO, UR ZI, AR MA DI, CH EG, LU IA, EN IG BO, GE BO, LU RI, LA BO, MA BO, EN CC, DO VI RU, LE CH, IE IA, SI TT, NAlisa IA, MAlina BR, AN ID, CR AM, AT CA, LI TÙ, VI AR, MA SA ER, LI LO, ST CA, AR IO CI, MI LL, SI LU ST, IU LU, NAlisa IN, NA EN, AN RO, ZI ZA, NA IA, DI IG, MA EN, ND EN, AT GI IA, MA LO, NA RA, ZI LL, EL VA, ZI OV, TU GI PI, GR AR, TO MA, OS D'GE, FI LA D'AR, RA De DI, SI De AS, TO De RO, AN De IS, PA De EO, BE De MA, IC De IS, OS De UV, DA De VO, NAlisa De NC, NC DE MA, EL DE RE, MA DE EC, UD DEla OS, OS LB DEl'NA, AT DE, MA Di EL, IR Di NC, NA Di MO, IC Di CC, MA D'NI, IC FA, DE FA, TO FA, NA LS, LA IA, ON AR, SI AR, LE CE, ON RE, AN IO, MA TU, GR NI, UR IL, CR FU, DO IA, RA SS, DE GA, TA AN, ZI NI, SA GI, TT OT, CA GI, DE RA, IC LI, CH AZ, TA CC, IA IA, MA LI IR SA, NA AD, NT La CE, IE LA, VA LA, LI CE, MA GI EOnarda, NA LE, CA ER, DA TI, LL RD, LA LU, MA RN, IA EI, NZ MA, DE SI, ZI MI AR, UR MAni, RA MAni, AD RA, CO RAs, RO SS, ID SS, CH RA, IT TT, EL ZA, IP OL, LU RR, IM LI, TT ZI, IM AR CI, EN MO, MA AR, ES RT, ND MO, ND MO, DI MO, AN CI, DI NI, IL OR, NA CA AC, AN SI, IE TT, MA PE, AT IA, IA CC, ZA LI, SE IZ, ID ON, LO ES, TA LA, AN LO, ZI LO, NA TT, MAnna RA, ZI ED, AB ES, TY IA, AN IB, IE RI, LL PO, MA SA RI, LV AL, CA RO, EP RO, EN RO, IT RO, CH UG, IA SS, IC SS, AL SS, SI NT, AN LC, BR AU, CR AN, RA OR, NT IN, CH IA, CA SC, AR HI, TR BA, ND TI, LE ND LU SE, CC LA, MA IC, EN LI, SI AT, EM QU, MA SA ST, ZA LI, AN TA, NT LE, TA AN, OS MI, AN TE, LA NA, LI RI, TT TA, MA OR, IM TO, SI TO, EN MO, RA AP, ON BI, ES LE, EV VE, SA AN, SI VE, RA VI TU, IC AL, CA RZ, CH IT CU, NA TA, MAnna NO, TO MA NE, CR RI, IM MA MI, IC MI, SC NN, EL AS, RA UL contro il Ministero dell'istruzione, dell'Università e della ricerca e nei confronti di OS IL, RI CO per l’annullamento, previa sospensione:
- del D.M. MIUR n. 400 del 12 giugno 2017 concernente “aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo, valevoli per il triennio scolastico 2014/2017”, in particolare nella parte in cui nega la possibilità di nuovo inserimento ai soggetti in possesso di diploma magistrale conseguito nell’a.s. 200/2001 ”;
- dell’art. 7 del D.M. n. 400 del 2017 nella parte in cui sancendo che “per quanto non previsto dal presente decreto trovano applicazione le disposizioni contenute nelle norme citate in premessa e in particolare quelle contenute nel DM 235 dell’1 aprile 2014, di cui il presente provvedimento è parte integrante” senza tenere conto che il detto ultimo DM è stato già annullato in parte qua con la sentenza n. 1973 del 2015 del Consiglio di Stato;
- ove occorra dell’art. 4, comma 1, del medesimo D.M. del 2017, rubricato “Modalità di presentazione delle domande” , laddove si impone l’invio con modalità web non accessibile ai soggetti non inseriti in GAE e che “è motivo di esclusione (..) la domanda presentata in modalità difforme da quanto previsto dall’articolo 9, commi 2 e 3”;
- del D.M. n. 27 del 2007;
- del D.M. n. 374 del 2017 sulle GI nella parte in cui non ammette i diplomati magistrali in I fascia anziché in II;
- di tutti i provvedimenti richiamati e/o menzionati nel DM e di ogni altro atto connesso o prodromico;
e per il riconoscimento
- del diritto del personale docente in possesso del diploma magistrale acquisito entro l’anno 2001/2002 ad essere collocato nella II fascia della graduatoria o in subordine nella IV fascia;
e per la condanna ex art. 30 c.p.a.
- dell’amministrazione al risarcimento in forma specifica per la mancata indicazione del diploma magistrale acquisito nell’anno scolastico 2001/2002 quale titolo idoneo ad essere speso per ottenere l’iscrizione nella III fascia della graduatoria ad esaurimento.
LA SEZIONE
Vista la richiesta di trasposizione del ricorso in sede giurisdizionale di cui alla nota prot. n. 0049857 del 21 novembre 2017, indirizzata per conoscenza dal Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca al Consiglio di Stato sull'affare consultivo in oggetto;
Esaminati gli atti e udito il relatore, consigliere NA Perrelli;
Premesso in fatto e considerato in diritto quanto segue.
1. Secondo quanto a suo tempo richiesto all’Avvocatura generale dello Stato nella nota ministeriale n. 0049857 del 21 novembre 2017 presente in atti, può ritenersi che il ricorso straordinario, proposto in data 11 ottobre 2017, sia stato tempestivamente opposto dal Ministero resistente.
1.2. Va rilevato che con nota prot. n. 22959 dell’11 maggio 2018 il Ministero riferente ha trasmesso la relazione eccependo, in via, preliminare, l’inammissibilità del ricorso per omessa notifica ad almeno uno dei controinteressati e concludendo nel merito per la sua reiezione in considerazione della Assemblea Plenaria n. 11 del 2017.
1.3. Successivamente alla predetta nota, né il Ministero, né la parte ricorrente hanno ritenuto di evidenziare evenienze impeditive della declaratoria dell’improcedibilità, a seguito della proposta opposizione, non essendo pervenuto alcun riscontro all’apposita comunicazione presidenziale in data 17 maggio 2023 (nota prot. n. 37133 del 10 ottobre 2023) (ove si precisava, al riguardo, che “rimane ferma ogni diversa valutazione in presenza della documentata segnalazione, a cura del Ministero in indirizzo o, in subordine, della parte ricorrente – da inoltrare alla controparte ed alla Segreteria della sezione non oltre venti giorni prima della adunanza in oggetto - di eventuali circostanziate evenienze impeditive” ).
1.4. Ciò posto, sulla base della consolidata giurisprudenza di questo Consiglio di Stato, la notificazione dell'atto di opposizione rende il ricorso straordinario improcedibile, dal momento che ogni ulteriore questione, ivi compresa l'ammissibilità dell'istanza di trasposizione del giudizio dinanzi al giudice amministrativo, non può più essere oggetto di valutazione in sede straordinaria, essendo rimessa alla potestà decisoria dell'organo giudicante cui è devoluto l'affare.
P.Q.M.
Esprime il parere che il ricorso debba essere dichiarato improcedibile.
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| NA Perrelli | Vito Poli |
IL SEGRETARIO
TT Argiolas