Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 18/03/2026, n. 2324
TAR
Ordinanza collegiale 22 aprile 2022
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TAR
Decreto presidenziale 17 aprile 2023
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TAR
Sentenza 8 maggio 2024
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CS
Ordinanza collegiale 4 dicembre 2024
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CS
Ordinanza collegiale 31 gennaio 2025
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CS
Ordinanza collegiale 23 maggio 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 18 marzo 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Violazione art. 5, comma 5, L. 84/1994 (uso improprio ATF)

    La modifica del PRP tramite ATF è preclusa dall'aumento dei carichi ambientali, come accertato dalla verificazione tecnica, che richiede una procedura più complessa (VIA/VAS).

  • Accolto
    Violazione art. 15 D.M. 31 luglio 1934

    I verificatori hanno accertato che i prodotti dichiarati rientrano nell'ambito di applicazione del DM 31 luglio 1934, e non risulta concessa alcuna deroga ministeriale per un livello di sicurezza equivalente.

  • Accolto
    Violazione art. 5, comma 5, L. 84/1994 (uso improprio ATF)

    La modifica del PRP tramite ATF è preclusa dall'aumento dei carichi ambientali, come accertato dalla verificazione tecnica, che richiede una procedura più complessa (VIA/VAS).

  • Accolto
    Violazione art. 15 D.M. 31 luglio 1934

    I verificatori hanno accertato che i prodotti dichiarati rientrano nell'ambito di applicazione del DM 31 luglio 1934, e non risulta concessa alcuna deroga ministeriale per un livello di sicurezza equivalente.

  • Accolto
    Incoerenza con finalità art. 9-bis D.L. 109/2018

    La ricollocazione è un'esigenza urbanistica preesistente e non strumentale allo sviluppo dei traffici portuali né connessa al crollo del Ponte Morandi. Le risorse non potevano essere utilizzate per tale obiettivo.

  • Accolto
    Violazione art. 5, comma 5, L. 84/1994 (uso improprio ATF)

    La modifica del PRP tramite ATF è preclusa dall'aumento dei carichi ambientali, come accertato dalla verificazione tecnica, che richiede una procedura più complessa (VIA/VAS).

  • Accolto
    Violazione art. 15 D.M. 31 luglio 1934

    I verificatori hanno accertato che i prodotti dichiarati rientrano nell'ambito di applicazione del DM 31 luglio 1934, e non risulta concessa alcuna deroga ministeriale per un livello di sicurezza equivalente.

  • Rigettato
    Irricevibilità ricorsi per motivi aggiunti

    La norma sull'irricevibilità si applica solo agli atti del Commissario straordinario e non agli atti impugnati con i motivi aggiunti (parere CSLLPP, provvedimento Ministero Infrastrutture).

  • Rigettato
    Inammissibilità ricorso collettivo

    L'interesse tutelato (ambiente, salute) è omogeneo per tutti i residenti, indipendentemente dalla proprietà dell'immobile. La differenza prospettata non genera conflitto di interessi.

  • Rigettato
    Carenza di interesse e legittimazione a ricorrere

    La residenza in prossimità dell'area e la natura dell'intervento (deposito chimico) fondano legittimazione e interesse. L'ATF, pur pianificatorio, è stato avviato su istanza specifica e ha effetti concreti.

  • Rigettato
    Coerenza con art. 9-bis D.L. 109/2018

    La ricollocazione è un'esigenza urbanistica preesistente e non strumentale allo sviluppo dei traffici portuali né connessa al crollo del Ponte Morandi. Le risorse non potevano essere utilizzate per tale obiettivo.

  • Rigettato
    Possibilità di uso dell'ATF

    La modifica del PRP tramite ATF è preclusa dall'aumento dei carichi ambientali, come accertato dalla verificazione tecnica, che richiede una procedura più complessa (VIA/VAS).

  • Rigettato
    Applicazione art. 15 D.M. 31 luglio 1934

    I verificatori hanno accertato che i prodotti dichiarati rientrano nell'ambito di applicazione del DM 31 luglio 1934, e non risulta concessa alcuna deroga ministeriale per un livello di sicurezza equivalente.

  • Rigettato
    Inammissibilità ricorso per difetto di legittimazione/interesse

    La legittimazione e l'interesse sono fondati sulla residenza e sulla natura dell'intervento. Il NOF non rileva data l'illegittimità dell'ATF.

  • Rigettato
    Irricevibilità ricorsi per motivi aggiunti

    La norma sull'irricevibilità si applica solo agli atti del Commissario straordinario e non agli atti impugnati con i motivi aggiunti (parere CSLLPP, provvedimento Ministero Infrastrutture).

  • Rigettato
    Possibilità di uso dell'ATF e omessa impugnazione istruttoria

    La modifica del PRP tramite ATF è preclusa dall'aumento dei carichi ambientali. L'impugnazione dell'ATF è stata adeguata e il T.a.r. ha accolto la censura.

  • Rigettato
    Coerenza con art. 9-bis D.L. 109/2018 e sindacato di merito

    La ricollocazione è un'esigenza urbanistica preesistente e non strumentale allo sviluppo dei traffici portuali né connessa al crollo del Ponte Morandi. La valutazione del T.a.r. rientrava nel sindacato di legittimità.

  • Rigettato
    Applicazione art. 15 D.M. 31 luglio 1934

    I verificatori hanno accertato che i prodotti dichiarati rientrano nell'ambito di applicazione del DM 31 luglio 1934, e non risulta concessa alcuna deroga ministeriale per un livello di sicurezza equivalente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 18/03/2026, n. 2324
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2324
    Data del deposito : 18 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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