Ordinanza collegiale 17 maggio 2012
Rigetto
Sentenza 12 febbraio 2013
Ordinanza presidenziale 22 dicembre 2021
Sentenza 17 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 17/06/2025, n. 5280 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 5280 |
| Data del deposito : | 17 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 17/06/2025
N. 05280/2025REG.PROV.COLL.
N. 10239/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 10239 del 2021, proposto da ENI s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Domenico Maria Arlini e Laura Cefalo, con domicilio eletto presso lo studio Laura Cefalo in Roma, via Giunio Bazzoni, n. 3;
contro
il Comune di Gaeta, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Daniela Piccolo e Annamaria Rak, con domicilio digitale come da registri di Giustizia;
la Provincia di Latina, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Claudia Di Troia, con domicilio digitale come da registri di Giustizia;
il Consorzio per lo sviluppo industriale del Sud Pontino, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall’avvocato Giuseppe Romano, con domicilio digitale come da registri di Giustizia;
la Regione Lazio, Aqualatina S.p.a., il Consorzio acquedotti riuniti degli Aurunci in liquidazione, non costituiti in giudizio;
per l'ottemperanza
della sentenza del Consiglio di Stato, Sez. IV n. 837 del 2013 e della sentenza del Consiglio di Stato, Sez. IV n. 6261 del 2011.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Gaeta, della Provincia di Latina e del Consorzio per lo sviluppo industriale del Sud Pontino;
Visto l’art. 114 c.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatrice nella camera di consiglio del giorno 15 aprile 2025 il Cons. Emanuela Loria; Viste le conclusioni delle parti come da verbale;
FATTO e DIRITTO
1. Con l’appello in esame, ENI s.p.a. ha proposto domanda di ottemperanza delle sentenze in epigrafe indicate con le quali, in parziale riforma della sentenza del TAR per il Lazio, sede di latina, n. 634 del 2005, è stata accolta la richiesta risarcitoria principale dell’istante ed è stato ordinato al Comune di Gaeta di adottare il provvedimento ai sensi dell’art. 42 bis d.P.R. n. 327 del 2001 ovvero di disporre il ripristino e la restituzione delle aree.
2. La Provincia di Latina, il Comune di Latina e il Consorzio per lo sviluppo industriale del Sud pontino si sono costituiti in giudizio.
La Provincia di Latina ha eccepito il proprio difetto di legittimazione.
3. Con ordinanza presidenziale n. 2305/2021 è stato ordinato al Comune di Gaeta di depositare un’articolata relazione da cui si possano desumere le sue iniziative, volte a dare esecuzione alla sentenza n. 837 del 2013.
4. Il Comune ha depositato documentazione in data 7 settembre 2022.
4.1. Lo stesso Comune ha depositato istanza di rinvio in data 27 settembre 2022 rappresentando che “le parti ed in particolare la ricorrente ENI spa e il comune di Gaeta, hanno nelle more della presente udienza raggiunto una pre - intesa per l’ottemperanza della sentenza di cui si chiede l’esecuzione, provvedendo alla ricognizione delle aree così come indicato nei provvedimenti ai fini dell’esecuzione spontanea ed alla determinazione del quantum dovuto, così come documentato. Questa difesa chiede pertanto disporsi rinvio onde consentire alle parti di procedere alla formalizzazione dell’accordo e quindi procedere all’esecuzione spontanea dei provvedimenti” .
Analoga istanza ha depositato l’appellante ENI s.p.a. in data 28 settembre 2022.
4.2. Alla camera di consiglio del 29 settembre 2022 l’istanza è stata accolta.
4.3. In relazione alla pendenza di trattative, analoghe istanze di rinvio sono state depositate dal Comune di Gaeta in data 30 novembre 2023 e in modo congiunto dal Comune e da ENI s.p.a in data 30 novembre 2024.
In particolare, con quest’ultima istanza le parti hanno rappresentato che, con atto di transazione sottoscritto il 23 settembre 2024 (allegato), le stesse hanno raggiunto un accordo teso a dare ottemperanza alle sentenze di cui si chiede l’esecuzione e che nel citato atto transattivo le parti hanno espressamente previsto che il Comune di Gaeta adotti il provvedimento ex art. 42 bis d.P.R. 327 del 2001 entro 90 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo.
4.4. Pertanto la Sezione ha disposto i consequenziali rinvii della camera di consiglio, come da richiesta delle parti.
5. Con deposito del 2 aprile 2025 l’appellante ha depositato dichiarazione di rinuncia agli atti del giudizio nonché all’azione relativa al ricorso per ottemperanza, con compensazione delle spese tra le parti.
5.1. Con deposito dell’8 aprile 2025 il Comune ha accettato la rinuncia così come formulata dall’appellante e ha aderito alla compensazione delle spese del giudizio.
5.2. Anche la Provincia di Latina, con deposito del 9 aprile 2025 ha accettato la rinuncia agli atti formulata ex art. 84 comma 1 c.p.a.
6. Alla camera di consiglio del 15 aprile 2025 la causa è stata trattenuta in decisione.
7. Il Collegio rileva che parte appellante risulta avere posto in essere le formalità richieste dall’art. 84, commi 1 e 3, c.p.a. per la definizione di una rituale rinuncia.
8. Pertanto, nel caso all’esame, in relazione al contenuto e alle forme della nota sopra indicata, non resta al Collegio che dichiarare l’estinzione del giudizio.
9. Le spese del giudizio possono essere compensate sull’accordo delle parti.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso in appello, come in epigrafe proposto, dichiara l’estinzione del giudizio per intervenuta rinuncia.
Compensa le spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 15 aprile 2025 con l’intervento dei magistrati:
Silvia Martino, Presidente FF
Giuseppe Rotondo, Consigliere
Emanuela Loria, Consigliere, Estensore
Ofelia Fratamico, Consigliere
Eugenio Tagliasacchi, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Emanuela Loria | Silvia Martino |
IL SEGRETARIO