Sentenza 2 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | CGARS, sez. I, sentenza 02/02/2026, n. 70 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio Di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana |
| Numero : | 70 |
| Data del deposito : | 2 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00070/2026REG.PROV.COLL.
N. 00074/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA
Sezione giurisdizionale
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 74 del 2024, proposto da
LA UR, rappresentata e difesa dall'Avvocato Michele Cimino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Siciliana - Assessorato Territorio e Ambiente, Dipartimento Regionale dell'Urbanistica, ciascuno, in persona del rispettivo legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Palermo, via Valerio Villareale, 6;
Comune Cefalù, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocato Anna Maria Crosta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza in forma semplificata del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza) n. 1779/2023, resa tra le parti, il 29 maggio 2023, con la quale è stato respinto il ricorso proposto per l’annullamento: - della deliberazione di Consiglio Comunale di Cefalù n. 93 del 20 dicembre 2022, pubblicata mediante affissione all’Albo Pretorio del Comune di Cefalù per 15 giorni consecutivi decorrenti dal 2 febbraio 2023, avente ad oggetto “ Controdeduzioni alle osservazioni presentate alla Variante del PRG di Cefalù, ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 71/1978 e 2 s.m.i. ed al rapporto ambientale della valutazione ambientale strategica del PRG ai sensi dell’art. 14 comma 2 del D. Lgs. 152/2006 e all’integrata procedura di VINCA per le aree Natura 2000 di cui al DPR 357/1997. Inizio ”;
- della deliberazione del Consiglio Comunale di Cefalù n. 94 del 27 dicembre 2022, pubblicata mediante affissione all’Albo Pretorio del Comune di Cefalù per 15 giorni consecutivi decorrenti dal 23 febbraio 2023, avente ad oggetto “ Controdeduzioni alle osservazioni presentate alla Variante del PRG di Cefalù, … Prosecuzione ”;
- della deliberazione del Consiglio Comunale di Cefalù n. 95 del 28 dicembre 2022, pubblicata mediante affissione all’Albo Pretorio del Comune di Cefalù per 15 giorni consecutivi decorrenti dal 7 marzo 2023, avente ad oggetto “ Controdeduzioni alle osservazioni presentate alla Variante generale del PRG di Cefalù… Approvazione ”;
- nonché dei relativi allegati ivi comprese le tavole, la relazione del progettista sulle osservazioni presentate e le delibere delle commissioni consiliari;
tutti nella parte in cui non sono state integralmente accolte le osservazioni dell’originario ricorrente dirette ad una riconferma della qualificazione dell’area di sua proprietà rispetto alla vecchia pianificazione, confermando la classificazione attribuita in sede di revisione del PRG, e contratto, così, l’esercizio dello ius edificando ;
- ove occorrer possa, della deliberazione di Consiglio comunale n. 91 del 5 novembre 2021, avente ad oggetto la “ Adozione della variante generale del P.R.G. del Comune di Cefalù ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 71/1978, giusta disposizione contenuta nell’art. 53, comma 1 della L.R. n. 19/2020. Presa d’atto della VAS del P.R.G. di cui agli artt. 13 e seguenti del D.lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. e dell’integrata procedura di VIA per le aree Natura 2000 di cui al DPR 357/1997 ”;
- della deliberazione di Consiglio comunale n. 95 del 23 novembre 2021 avente ad oggetto: “ Variante generale del P.R.G. del Comune di Cefalù ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 71/1978, giusta disposizione contenuta nellart. 53, c.1, della L.R. 19/2020. Presa d’atto della Vas del P.R.G. di cui agli artt. 13 e sgg del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. e dellintegrata procedura di Via per le aree Natura 2000 di cui al DPR 357/1997 stralcio porzione di area ricadente in zona C3 identificata in 3 catasto al fgl. n. 18, part. 468,583, 584, 1386, 1388, 1390 ”;
- della deliberazione di Consiglio comunale n. 101 del 29 dicembre 2021, avente ad oggetto “ lettura ed approvazione verbali sedute precedenti ”;
- nonché dei relativi allegati ivi comprese le tavole e le delibere delle commissioni consiliari;
tutti nella parte in cui, come si dirà meglio appresso, hanno modificato la classificazione dell’area di proprietà del ricorrente e contratto, così, l’esercizio dello ius aedificandi ;
nonché di ogni altro provvedimento presupposto, connesso o consequenziale;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Siciliana - Assessorato Territorio e Ambiente, del Dipartimento Regionale dell'Urbanistica e del Comune Cefalù;
Vista la nota dell’11 dicembre 2025, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 21 gennaio 2026 il Cons. SO LI e uditi per le parti gli Avvocati come specificato nel verbale;
Considerato che l’appellante, premesso di essere proprietaria di edifici di interesse storico architettonico siti in Cefalù, e di aver proposto ricorso come indicato in epigrafe, censura la sentenza di primo grado per vari profili di error in iudicando e in procedendo ;
Considerato che l’Amministrazione si è costituita per resistere;
Considerato che con dichiarazione sopra specificata, la parte appellante ha precisato che con d.d.g. del Dipartimento Regionale Urbanistica dell'Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente del 15 maggio 2025, pubblicato sulla G.U.R.S. supplemento ordinario n. 3 - parte prima del 13 giugno 2025, recante l'" Approvazione del piano regolatore generale del comune di Cefalù ", il predetto Assessorato Regionale Territorio e Ambiente - Dipartimento Urbanistica, ha accolto le osservazioni presentante avverso la Variante del P.R.G. del Comune di Cefalù aventi ad oggetto le aree di sua proprietà, nonché delle limitrofe aree pertinenziali ai predetti edifici, determinando così il venir meno dell’interesse dell’appellante alla decisione del presente giudizio;
Ritenuto che deve, dunque, darsi atto di quanto sopra e dichiararsi il sopravvenuto difetto di interesse;
Ritenuto che, in ragione della sequenza procedimentale e delle vicende processuali sussistono giusti motivi per compensare le spese tra le parti;
P.Q.M.
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede giurisdizionale, definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 21 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
RT IO, Presidente
SO LI, Consigliere, Estensore
Michele Pizzi, Consigliere
Sebastiano Di Betta, Consigliere
Lunella Caradonna, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| SO LI | RT IO |
IL SEGRETARIO