TAR Bari, sez. III, sentenza breve 14/04/2026, n. 466
TAR
Sentenza breve 14 aprile 2026

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  • Inammissibile
    Tardività del ricorso

    Il Collegio ritiene il ricorso tardivo in quanto notificato a oltre cinque mesi dalla comunicazione di aggiudicazione, ben oltre il termine di 30 giorni previsto dall'art. 120, comma 2, c.p.a. La ricorrente non ha fornito sufficienti specificazioni circa il ritardo nella proposizione del ricorso, né circa l'eventuale omessa o incompleta pubblicazione degli atti dovuti.

  • Inammissibile
    Tardività del ricorso

    Il Collegio ritiene il ricorso tardivo in quanto notificato a oltre cinque mesi dalla comunicazione di aggiudicazione, ben oltre il termine di 30 giorni previsto dall'art. 120, comma 2, c.p.a. La ricorrente non ha fornito sufficienti specificazioni circa il ritardo nella proposizione del ricorso, né circa l'eventuale omessa o incompleta pubblicazione degli atti dovuti.

  • Inammissibile
    Tardività del ricorso

    Il Collegio ritiene il ricorso tardivo in quanto notificato a oltre cinque mesi dalla comunicazione di aggiudicazione, ben oltre il termine di 30 giorni previsto dall'art. 120, comma 2, c.p.a. La ricorrente non ha fornito sufficienti specificazioni circa il ritardo nella proposizione del ricorso, né circa l'eventuale omessa o incompleta pubblicazione degli atti dovuti.

  • Inammissibile
    Tardività del ricorso

    Il Collegio ritiene il ricorso tardivo in quanto notificato a oltre cinque mesi dalla comunicazione di aggiudicazione, ben oltre il termine di 30 giorni previsto dall'art. 120, comma 2, c.p.a. La ricorrente non ha fornito sufficienti specificazioni circa il ritardo nella proposizione del ricorso, né circa l'eventuale omessa o incompleta pubblicazione degli atti dovuti.

  • Rigettato
    Infondatezza nel merito

    Il Collegio condivide quanto chiarito dalla controinteressata, ritenendo che la ricorrente abbia equivocato il disciplinare e l'offerta presentata. Non sono state presentate offerte alternative, bensì è stato illustrato un prodotto modulabile, in conformità con i chiarimenti forniti in corso di procedura e con i criteri di valutazione del disciplinare relativi alla possibilità di variazione degli accoppiamenti e alla modularità degli impianti protesici.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Bari, sez. III, sentenza breve 14/04/2026, n. 466
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Bari
    Numero : 466
    Data del deposito : 14 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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