Corte Cost., sentenza 22/01/2026, n. 5
CCOST
Sentenza 22 gennaio 2026

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  • Accolto
    Violazione dell’art. 3 Cost. per irragionevolezza

    La Corte ha ritenuto fondata la questione, dichiarando l’illegittimità costituzionale della norma nella parte in cui preclude la non punibilità per particolare tenuità del fatto per il delitto di incendio boschivo colposo. La Corte ha evidenziato come tale esclusione sia manifestamente irragionevole, dato che il reato meno grave (incendio boschivo colposo) è escluso dalla non punibilità, mentre reati più gravi (come il disastro ambientale colposo) sono ammessi. La Corte ha inoltre sottolineato la recente modifica normativa che ha innalzato la pena per l’incendio boschivo colposo, rendendo ancora più incongrua l’esclusione dalla non punibilità.

  • Inammissibile
    Violazione del principio di proporzionalità della pena (artt. 3 e 27, terzo comma, Cost.)

    La Corte ha dichiarato inammissibile la questione sollevata in riferimento al principio di proporzionalità della pena, poiché il giudice rimettente si trova nella fase dell’udienza preliminare e non è chiamato a determinare la pena. La questione è stata ritenuta ipotetica ed eventuale.

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  • 1Stop al prelievo sulle Casse professionali
    Redazione · https://ildiritto.it/ · 18 marzo 2026

    Indice dei contenuti Toggle Bis in idem: la decisione della Corte costituzionale Bis in idem: con la sentenza n. 27/2026, la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità parziale degli articoli 34, comma 1, e 623, comma 1, lettera a), del codice di procedura penale. La Consulta ha stabilito che non può partecipare al giudizio di rinvio il giudice dell'esecuzione che si sia già pronunciato sulla richiesta di revoca della condanna per violazione del principio del bis in idem. Il caso esaminato La questione era stata sollevata dal Tribunale di Milano, in funzione di giudice dell'esecuzione, nell'ambito di un procedimento relativo alla richiesta di revoca, anche parziale, di sentenze …

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  • 2Braccialetto elettronico: inammissibili i dubbi di costituzionalità
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    Indice dei contenuti Toggle Obbligo custodia armi: decisione della Corte costituzionale Obbligo custodia armi: con la sentenza n. 33/2026, la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale ordinario di Reggio Calabria (r.o. n. 37/2025) in relazione all'articolo 20, primo comma, primo periodo, e secondo comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110, recante norme sul controllo di armi, munizioni ed esplosivi. La norma sulla custodia delle armi La disposizione oggetto di censura prevede che la custodia delle armi debba essere assicurata “con ogni diligenza nell'interesse della sicurezza pubblica”. Secondo la Corte, tale …

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  • 3eliminare ritardi e rateizzazione
    Redazione · https://ildiritto.it/ · 9 marzo 2026

    Indice dei contenuti Toggle Tossicodipendenza e pena La Costituzione non impone di escludere o attenuare la pena nei confronti dell'autore di reato affetto da tossicodipendenza. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza n. 21/2026, dichiarando non fondate le questioni sollevate in tema di imputabilità. Tossicodipendenza e responsabilità penale Secondo il codice penale, la persona tossicodipendente non è equiparata automaticamente a un malato psichiatrico. In linea generale, resta responsabile dei reati commessi, poiché considerata responsabile anche del proprio stato di dipendenza. La Consulta ha ribadito che questa impostazione non contrasta con i principi costituzionali. …

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  • 4Cittadinanza: la Consulta salva il decreto legge 36/2025
    Redazione · https://ildiritto.it/ · 13 marzo 2026

    Indice dei contenuti Toggle Bis in idem: la decisione della Corte costituzionale Bis in idem: con la sentenza n. 27/2026, la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità parziale degli articoli 34, comma 1, e 623, comma 1, lettera a), del codice di procedura penale. La Consulta ha stabilito che non può partecipare al giudizio di rinvio il giudice dell'esecuzione che si sia già pronunciato sulla richiesta di revoca della condanna per violazione del principio del bis in idem. Il caso esaminato La questione era stata sollevata dal Tribunale di Milano, in funzione di giudice dell'esecuzione, nell'ambito di un procedimento relativo alla richiesta di revoca, anche parziale, di sentenze …

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  • 5Incendio boschivo colposo e particolare tenuità del fatto
    La Redazione · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 2 settembre 2026

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Sul provvedimento

Citazione :
Corte Cost., sentenza 22/01/2026, n. 5
Giurisdizione : Corte Costituzionale
Numero : 5
Data del deposito : 22 gennaio 2026
Fonte ufficiale :

Testo completo