Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Marche, sentenza 01/04/2026, n. 85
CCONTI
Sentenza 1 aprile 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Danno da distrazione delle energie lavorative

    Il Collegio ha ritenuto provato che gli accessi massivi effettuati dal convenuto alle banche dati dell'INPS non fossero pertinenti alle sue mansioni, ma finalizzati a scopi estranei e che egli fosse consapevole di violare le disposizioni normative e contrattuali. È stato accertato che una parte delle sue energie lavorative e del suo orario di servizio sono state dedicate ad attività non autorizzate, giustificando la condanna per indebita percezione di emolumenti.

  • Rigettato
    Danno da disservizio per rivelazione dati riservati

    La Procura non ha allegato concreti e validi elementi probatori a sostegno di tale danno da disservizio, che non potrebbe costituire una mera duplicazione del danno da distrazione delle energie lavorative. Pertanto, la domanda è stata respinta.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Marche, sentenza 01/04/2026, n. 85
    Giurisdizione : Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Marche
    Numero : 85
    Data del deposito : 1 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo