Corte dei Conti, sez. I Centrale di Appello, sentenza 04/05/2026, n. 87
CCONTI
Sentenza 26 gennaio 2022
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CCONTI
Sentenza 4 maggio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Mancata riscossione canoni di gestione

    La sentenza di primo grado ha escluso la fondatezza di questa posta di danno per mancanza di prova dell'attualità e definitività del vulnus al patrimonio dell'ente comunale. Non vi è stata impugnazione specifica da parte della Procura su questo punto, quindi si è formato giudicato.

  • Accolto
    Indebito pagamento spese di vigilanza

    La sentenza di primo grado ha riconosciuto la responsabilità di LL e LA, rideterminando l'ammontare del danno. La Corte d'Appello conferma questa decisione.

  • Accolto
    Indebito pagamento per prestazioni fittizie

    La sentenza di primo grado ha ravvisato le responsabilità di LL, LA, SC e RI, rideterminando gli importi. La Corte d'Appello conferma questa decisione.

  • Accolto
    Indebito rimborso per duplicazione di spese

    La sentenza di primo grado ha confermato la condanna di LL, LA, SC e AC.

  • Rigettato
    Esborso per lavori di pulizia senza autorizzazione

    La sentenza di primo grado ha escluso l'importo dalla sentenza di condanna. Non vi è stata impugnazione specifica da parte della Procura su questo punto, quindi si è formato giudicato.

  • Accolto
    Liquidazione per mancati incassi e rimborso prenotazioni disdettate

    La sentenza di primo grado ha rideterminato equitativamente l'importo, dimezzandolo. La Corte d'Appello accoglie parzialmente la richiesta della Procura generale, ponendo l'addebito a carico di AC nei limiti del 60% del danno rideterminato.

  • Rigettato
    Ultrapetizione e violazione del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato

    La sentenza conferma l'impianto accusatorio e le manchevolezze di SC nella verifica dei titoli di pagamento, ritenendo la sua partecipazione significativa alla produzione del danno.

  • Rigettato
    Difetto di legittimazione passiva

    La nomina di SC come responsabile unico del procedimento e l'apposizione del suo visto confermano il suo apporto alla produzione del danno per aver liquidato fatture in assenza dei dovuti riscontri.

  • Rigettato
    Infondatezza della domanda attorea e assenza di responsabilità

    La nomina di SC a responsabile unico del procedimento comportava precisi obblighi di valutazione istruttoria che egli non ha adempiuto, anche se la nomina era solo per la fase di liquidazione.

  • Rigettato
    Prescrizione dell'azione erariale

    Il termine prescrizionale decorre dalla scoperta del danno, avvenuta quando la Procura regionale ha ricevuto notizia dal PM penale. L'occultamento doloso del danno rende inapplicabile la decorrenza dalla data di emissione degli atti.

  • Rigettato
    Erroneità della sentenza nel merito - ripartizione danno

    La sentenza di primo grado ha correttamente evidenziato la violazione delle norme TUEL da parte di LL e LA, che avrebbero dovuto esaminare la documentazione di spesa. Entrambi hanno violato i propri doveri di servizio, omettendo controlli e consentendo pagamenti indebiti.

  • Accolto
    Ultrapetizione - terza posta di danno

    La Corte ritiene che ai fini della corretta quantificazione del danno si debba tenere conto della misura richiesta dalla Procura.

  • Rigettato
    Prescrizione dell'azione erariale

    Il termine prescrizionale decorre dalla scoperta del danno, avvenuta quando la Procura regionale ha ricevuto notizia dal PM penale. L'occultamento doloso del danno rende inapplicabile la decorrenza dalla data di emissione degli atti.

  • Rigettato
    Erroneità della sentenza nel merito - ripartizione danno

    La sentenza di primo grado ha correttamente evidenziato la violazione delle norme TUEL da parte di LL e LA, che avrebbero dovuto esaminare la documentazione di spesa. Entrambi hanno violato i propri doveri di servizio, omettendo controlli e consentendo pagamenti indebiti.

  • Accolto
    Ultrapetizione - terza posta di danno

    La Corte ritiene che ai fini della corretta quantificazione del danno si debba tenere conto della misura richiesta dalla Procura.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte dei Conti, sez. I Centrale di Appello, sentenza 04/05/2026, n. 87
    Giurisdizione : Corte dei Conti Sezione Centrale di Appello
    Numero : 87
    Data del deposito : 4 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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