Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Veneto, sentenza 23/12/2025, n. 429
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Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Diritto alla maggiorazione del 18% sulla retribuzione aggiuntiva sindacale

    La Corte ha ritenuto che la retribuzione aggiuntiva sindacale, pur utile a integrare la retribuzione base ai fini pensionistici, non rientra tra gli emolumenti espressamente previsti dall'art. 43 del D.P.R. 1092/73 (modificato dall'art. 15 L. 177/76) per beneficiare della maggiorazione del 18%. La giurisprudenza consolidata distingue tra base pensionabile e base pensionabile maggiorata, richiedendo una previsione legislativa esplicita per l'inclusione nella seconda.

  • Rigettato
    Prescrizione dell'azione di ripetizione

    La Corte ha chiarito che la determinazione INPS del 2019 non era una mera sospensione, ma un annullamento del provvedimento del 2009, con conseguente rideterminazione provvisoria della pensione. La successiva riliquidazione del 2023, basata sull'assoluzione penale, ha riguardato il provvedimento del 2019 e non ha comportato un recupero indebito, bensì un conguaglio a credito del ricorrente, liquidato con interessi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Veneto, sentenza 23/12/2025, n. 429
    Giurisdizione : Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Veneto
    Numero : 429
    Data del deposito : 23 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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