Corte d'Appello Torino, sentenza 07/07/2025, n. 338
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Sentenza 7 luglio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Torino, Sezione Lavoro, presieduta dalla Dott.ssa Patrizia Visaggi. Le parti in causa sono un lavoratore, ricorrente in riassunzione, e un datore di lavoro, convenuto in riassunzione. Il ricorrente ha impugnato il licenziamento per superamento del periodo di comporto, sostenendo che tale licenziamento fosse discriminatorio a causa della sua condizione di disabilità. La convenuta ha chiesto il rigetto delle domande, argomentando che le assenze del lavoratore non fossero correlate alla sua disabilità.

Il giudice ha accolto le richieste del ricorrente, dichiarando nullo il licenziamento e ordinando la reintegrazione nel posto di lavoro. La Corte ha argomentato che l'applicazione del periodo di comporto senza considerare la condizione di disabilità del lavoratore costituisce discriminazione indiretta, in violazione delle normative europee e nazionali. Inoltre, ha evidenziato che il datore di lavoro, pur essendo a conoscenza della disabilità, non ha effettuato le necessarie verifiche prima di procedere al licenziamento. La sentenza ha stabilito anche il diritto del lavoratore a ricevere un risarcimento per il danno subito, calcolato sulla base della retribuzione globale di fatto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Torino, sentenza 07/07/2025, n. 338
    Giurisdizione : Corte d'Appello Torino
    Numero : 338
    Data del deposito : 7 luglio 2025

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