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Sentenza 17 aprile 2025
Sentenza 17 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Messina, sentenza 17/04/2025, n. 330 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Messina |
| Numero : | 330 |
| Data del deposito : | 17 aprile 2025 |
Testo completo
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
CORTE D'APPELLO DI MESSINA
Seconda Sezione Civile
La Corte d'Appello di Messina, Seconda Sezione Civile, composta da
Dott.ssa Vincenza Randazzo Presidente
Dott. Giuseppe Minutoli Consigliere
Dott.ssa Maria Luisa Tortorella Consigliere rel. riunita in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO nel giudizio iscritto al n. 370/2022 R.G.A.C., promosso da
(c.f. ), elettiv.te domiciliata in Via M. Parte_1 CodiceFiscale_1
Giurba 17, Messina, presso lo studio dell'Avv. Massimo Maiorana che la rappresenta e difende per procura in atti, appellante, contro
(c.f. , elettiv.te domiciliato in Via Controparte_1 CodiceFiscale_2
Cesareo 24, Messina, presso lo studio dell'Avv. Maria Zagami che lo rappresenta e difende per procura in atti, appellato,
(c.f. , Controparte_2 CodiceFiscale_3
appellati contumaci, avente ad oggetto: servitù (appello avverso la sentenza n. 1873/21 R.S. del
Tribunale di Messina).
Conclusioni delle parti: come da atti e verbali di causa.
In fatto ed in diritto
Con atto di citazione notificato in data 4 maggio 2022 Parte_1
proponeva appello avverso la sentenza n. 1873/21 R.S. con la quale il Tribunale di
Messina aveva rigettato le domande formulate dalla odierna appellante nei
1 confronti di e condannandola al Controparte_1 Controparte_2
pagamento, a favore di questi ultimi, delle spese processuali. In riforma dell'impugnata sentenza, chiedeva che la Corte dichiarasse Parte_1
l'usucapione in suo favore del diritto di servitù sulla porzione di corte prospiciente l'appartamento in Messina identificato in N.C.E.U. al foglio 177, part. 267 sub 1, con conseguente riforma della condanna alle spese disposta dal primo giudice.
e costituendosi, contestavano la fondatezza CP_2 Controparte_1
delle doglianze svolte dalla , chiedevano il rigetto del gravame con Pt_1
condanna dell'appellante al pagamento delle spese processuali ed al risarcimento dei danni da lite temeraria ex art. 96 c.p.c.
Con ordinanza del 23 aprile 2024 il giudizio veniva dichiarato interrotto per la morte di dichiarata dal procuratore delle stesso nelle note di Controparte_2
udienza del 18 aprile 2024.
Con istanza depositata in data 23 gennaio 2025 l'appellante chiedeva dichiararsi l'estinzione del giudizio per mancata tempestiva riassunzione dello stesso, istanza alla quale si associava anche con le note Controparte_1
depositate in sostituzione dell'udienza del 20 marzo 2025.
Ciò posto, rilevato che il giudizio, dopo la sua interruzione, non è stato riassunto da nessuna delle parti nel termine perentorio di tre mesi previsto dall'art. 305 c.p.c., deve esserne dichiarata l'estinzione.
P.Q.M.
La Corte d'Appello di Messina, Seconda Sezione Civile, nel giudizio di appello avverso la sentenza n. 1873/21 R.S. emessa dal Tribunale di Messina, così provvede: visto l'art. 305 c.p.c., dichiara estinto il giudizio.
Si comunichi.
Messina, 16/04/2025
Il Consigliere est. Il Presidente
(dott.ssa Maria Luisa Tortorella) (dott.ssa Vincenza Randazzo)
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