Corte d'Appello Milano, sentenza 25/08/2025, n. 511
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Sentenza 25 agosto 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte d'Appello di Milano, Sezione Lavoro, emessa il 11 giugno 2025, presieduta dalla Dott.ssa Maria Rosaria Cuomo. L'appellante, un docente precario, contestava la legittimità della reiterazione di contratti a tempo determinato per supplenze annuali, chiedendo il risarcimento dei danni per abuso di tali contratti, in violazione della normativa europea e nazionale. La controparte, contumace, aveva sostenuto la legittimità dei contratti, evidenziando l'indizione di concorsi per la stabilizzazione del personale.

Il giudice ha accolto parzialmente l'appello, riconoscendo l'abusività della reiterazione dei contratti dal 2017 al 2023, in quanto non erano stati banditi concorsi adeguati per garantire l'immissione in ruolo dei precari. Tuttavia, ha escluso la pretesa di risarcimento per il contratto del 2016/2017, ritenendolo legittimo. La Corte ha quindi condannato l'amministrazione al risarcimento di cinque mensilità dell'ultima retribuzione, confermando le restanti statuizioni di merito e regolando le spese legali secondo il criterio della soccombenza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 25/08/2025, n. 511
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 511
    Data del deposito : 25 agosto 2025

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