Corte d'Appello Venezia, sentenza 22/11/2025, n. 3252
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Sentenza 22 novembre 2025

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La Corte d'Appello di Venezia, Sezione Terza Civile, ha emesso la sentenza n. 1647/2024, accogliendo l'appello proposto da una parte contro la sentenza del Tribunale di Verona n. 556/2024. L'appellante ha richiesto la riforma della sentenza di primo grado, sostenendo che la delegazione di pagamento di € 500.000,00 a favore di una società terza non fosse valida e che, pertanto, il pagamento dovesse essere effettuato direttamente a lui. La parte appellata ha invece chiesto il rigetto dell'appello, insistendo per la conferma della sentenza di primo grado e per la condanna alle spese legali.

Il giudice ha ritenuto che la delegazione di pagamento non fosse provata documentalmente, contrariamente a quanto sostenuto dal primo giudice, il quale aveva accolto la prova per presunzioni. La Corte ha sottolineato che la quietanza rilasciata non poteva essere considerata come prova di pagamento effettivo nei confronti del curatore fallimentare, poiché quest'ultimo agisce a tutela della massa dei creditori. Pertanto, la Corte ha dichiarato che l'appellante era ancora debitore di € 500.000,00 e ha condannato la parte appellata al pagamento di tale somma, oltre agli interessi legali. Le spese legali sono state poste a carico della parte soccombente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Venezia, sentenza 22/11/2025, n. 3252
    Giurisdizione : Corte d'Appello Venezia
    Numero : 3252
    Data del deposito : 22 novembre 2025

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