Cass. pen., sez. II, sentenza 28/04/2023, n. 17991
CASS
Sentenza 28 aprile 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

La sentenza analizzata è stata emessa dal Giudice Giuseppe Sgadari della Corte di Cassazione. Il Procuratore della Repubblica ha impugnato un'ordinanza del Tribunale di Torino, che non aveva convalidato l'arresto di due indagati, qualificando la loro condotta come tentativo di truffa anziché truffa consumata. Le parti in causa sostenevano che l'induzione in errore della vittima fosse assente, mentre il ricorrente sosteneva che la consegna della merce fosse avvenuta sotto il controllo della polizia, configurando quindi un reato consumato. Il Giudice ha ritenuto infondato il ricorso, confermando la decisione del Tribunale. Ha argomentato che la consegna controllata della merce, effettuata con l'intervento della polizia, impediva la consumazione del reato, poiché la vittima, accortasi del raggiro, aveva allertato le forze dell'ordine. La Corte ha ribadito che, affinché si configuri la truffa consumata, è necessaria l'induzione in errore della vittima, che nel caso specifico era stata interrotta dalla sua azione di denuncia. Pertanto, il reato si configurava come tentativo, non consumato.

Il contenuto è stato generato dall'intelligenza artificiale. Verifica le informazioni.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 28/04/2023, n. 17991
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 17991
    Data del deposito : 28 aprile 2023

    Testo completo