Cass. civ., sez. V trib., sentenza 25/09/2023, n. 27278
CASS
Sentenza 25 settembre 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Tributaria, emessa il 19 settembre 2023 e pubblicata il 25 settembre 2023. Le parti in causa sono un contribuente, che ha impugnato il diniego di rimborso dell'Irpef e delle addizionali per l'anno 2011, e l'Agenzia delle Entrate. Il contribuente sosteneva che le prestazioni lavorative svolte all'estero non dovessero essere tassate in Italia, invocando la Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Germania. L'Agenzia, al contrario, sosteneva la legittimità della tassazione in Italia, evidenziando la mancanza di prova della doppia imposizione.

Il giudice ha accolto il ricorso del contribuente, ritenendo che la Corte d'Appello avesse errato nel ritenere che il reddito fosse imponibile in Italia. La Corte ha sottolineato che, secondo l'articolo 15 della Convenzione, i salari di un residente sono imponibili solo nel suo Stato di residenza, a meno che l'attività non venga svolta nell'altro Stato. Inoltre, ha chiarito che il contribuente doveva dimostrare solo il potenziale assoggettamento a tassazione nel Paese di residenza, non l'effettivo prelievo fiscale. La sentenza è stata quindi cassata e il caso rinviato alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado per un nuovo esame.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

In tema imposte sui redditi di lavoro dipendente, alla luce dell'art. 15, par. 1, della Convenzione Italia-Germania contro le doppie imposizioni, per individuare lo Stato contraente in cui si considera effettivamente svolta la prestazione lavorativa bisogna avere riguardo al luogo in cui il lavoratore dipendente è fisicamente presente quando esercita le attività per cui è remunerato.

Commentari5

  • 1Cittadino Tedesco Con Debiti In Italia E Cartelle Esattoriali: Cosa Fare E Come Difendersi
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 15 novembre 2025

    Se sei un cittadino tedesco che ha vissuto, lavorato o svolto attività in Italia e oggi hai debiti fiscali, contributivi o cartelle esattoriali, è fondamentale capire come funziona la riscossione tra Italia e Germania e quali strumenti hai per difenderti, bloccare le richieste e chiudere definitivamente la tua posizione fiscale. Poiché Italia e Germania sono entrambe membri dell'Unione Europea, l'Agenzia delle Entrate può chiedere alle autorità fiscali tedesche (Bundeszentralamt für Steuern) di collaborare nella riscossione. Tuttavia, questa procedura è complessa, piena di regole e facilmente contestabile. Con l'aiuto di un avvocato tributarista esperto in casi internazionali, puoi …

     Leggi di più…

  • 2Accertamento Dell’Agenzia Delle Entrate A Italiano Residente In Germania: Cosa Fare E Come Difendersi
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 2 novembre 2025

    Hai ricevuto un avviso di accertamento fiscale dall'Agenzia delle Entrate pur vivendo stabilmente in Germania? È una situazione sempre più comune tra gli italiani che si sono trasferiti per lavoro, studio o motivi familiari, ma che vengono comunque raggiunti da richieste di pagamento o accertamenti del Fisco italiano. L'Agenzia delle Entrate può infatti ritenere che il tuo trasferimento sia solo “formale” e che tu abbia mantenuto la residenza fiscale in Italia, pretendendo il pagamento di imposte su tutti i redditi, compresi quelli già tassati in Germania. La buona notizia è che puoi difenderti legalmente, facendo valere la tua effettiva residenza tedesca e la Convenzione tra Italia e …

     Leggi di più…

  • 3Avviso Di Accertamento Legato A Conti O Redditi Alle Mauritius: Come Difendersi
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 23 agosto 2025

    Hai ricevuto un avviso di accertamento perché il Fisco ti contesta conti correnti o redditi detenuti alle Mauritius? Le Mauritius sono considerate una giurisdizione a fiscalità privilegiata e, per questo motivo, i rapporti finanziari con questo Paese vengono attentamente monitorati dall'Agenzia delle Entrate. Attraverso lo scambio internazionale di informazioni e i controlli sui movimenti bancari, il Fisco può accertare attività non dichiarate e presumere redditi imponibili in Italia, con conseguenze molto gravi per il contribuente. Quando scattano le contestazioni – Se non sono stati dichiarati conti correnti, depositi o investimenti detenuti alle Mauritius – Se non è stato compilato il …

     Leggi di più…

  • 4Convenzione contro la doppia imposizione Italia - Bulgaria. L'INPS tassa i pensionati
    Avv. Margherita Kòsa · https://www.fiscoetasse.com/ · 28 marzo 2024

  • 5Convenzioni contro la doppia imposizione. Chi può beneficiarne?
    Avv. Margherita Kòsa · https://www.fiscoetasse.com/ · 18 marzo 2024
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 25/09/2023, n. 27278
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 27278
Data del deposito : 25 settembre 2023

Testo completo