Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/01/2007, n. 4143
CASS
Sentenza 17 gennaio 2007

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Ai fini dell'ottemperanza alla misura della detenzione domiciliare (art. 47 ter L. 26 luglio 1975 n. 354), la nozione di abitazione e delle relative pertinenze, dalla quale la persona ammessa alla misura alternativa non può allontanarsi, é circoscritta alla dimora in cui il soggetto svolge la propria vita domestica e privata e ai luoghi dalla stessa immediatamente raggiungibili senza soluzione di continuità spaziale. (Fattispecie in cui il condannato, sottoposto al regime di detenzione domiciliare ex art. 47 ter l. 26 luglio 1975 n. 354, nel corso di un ordinario controllo effettuato dalla polizia giudiziaria veniva trovato in un orto non contiguo all'abitazione).

Commentari5

  • 1Particolare tenuità del fatto ed evasione: applicabilità dell’art. 131-bis c.p. per violazioni minime degli arresti domiciliari (Giudice Giusi Piscitelli)
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 2Arresti domiciliari: piazzale condominiale vietato (Cass. 15496/17)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 25 ottobre 2020

    Gli arresti domiciliari devono svolgersi secondo modalità analoghe rispetto a quelle proprie della misura carceraria, dovendosi l'indagato trattenersi esclusivamente all'interno della unità abitativa indicata come domicilio dall'interessato ed autorizzata dal giudice: deroghe sono consentite solo in relazione a quegli ambiti parzialmente aperti (balconi, terrazzi) o scoperti (cortili interni, chiostrine e simili) a condizione che costituiscano parte integrante dell'unità immobiliare di riferimento e siano raggiungibili senza accedere a proprietà anche solo parzialmente altrui. Corte di Cassazione sez. VI Penale sentenza 16 febbraio – 28 marzo 2017, n. 15496 Presidente Carcano – Relatore …

     Leggi di più…

  • 3Evasione su spazi condominiali dagli arresti domiciliari (Cass. 3212/08)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 25 ottobre 2020

    In tema di evasione dagli arresti domiciliari, agli effetti dell'art. 385 cod. pen. deve intendersi per abitazione il luogo in cui la persona conduce la propria vita domestica e privata con esclusione di ogni altra appartenenza (aree condominiali, dipendenze, giardini, cortili e spazi simili) che non sia di stretta pertinenza dell'abitazione e non ne costituisca parte integrante, al fine di agevolare i controlli di polizia sulla reperibilità dell'imputato, che devono avere il carattere della prontezza e della non aleatorietà. (Fattispecie in cui l'imputato, all'atto del controllo, si trovava in uno spazio condominiale esterno alla sua abitazione e proveniva da un altro appartamento). …

     Leggi di più…

  • 4Arresti domiciliariAccesso limitato
    Anna Larussa · https://www.altalex.com/ · 4 giugno 2020

  • 5Evasione dagli arresti domicilairi anche sul piazzale? (Cass. 16098/16)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/01/2007, n. 4143
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4143
Data del deposito : 17 gennaio 2007

Testo completo