Cass. pen., sez. IV, sentenza 10/05/2017, n. 27575
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Sentenza 10 maggio 2017

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In tema di stupefacenti, ai fini della sostituzione della misura custodiale con il programma di recupero in ambito comunitario, non sussiste alcuna coincidenza tra l'uso abituale o continuativo di stupefacenti e lo stato di tossicodipendenza, trattandosi di categorie distinte, aventi autonomo riconoscimento normativo e, comunque, non omologabili, sicché l'accertamento della tossicodipendenza non si risolve in quello dell'uso abituale che costituisce condizione essenziale ma non sufficiente per la diagnosi della tossicodipendenza. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto immune da vizi l'ordinanza del tribunale del riesame che aveva applicato la misura custodiale all'imputato, ritenendo che il presupposto della sua tossicodipendenza al momento del fatto non potesse desumersi da una relazione del SERT attestante la ripresa dei contatti con il servizio dopo l'arresto).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 10/05/2017, n. 27575
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27575
    Data del deposito : 10 maggio 2017

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