Cass. pen., sez. III, sentenza 07/04/2006, n. 33873
CASS
Sentenza 7 aprile 2006

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In sede di riesame del sequestro probatorio, il tribunale deve stabilire l'astratta configurabilità del reato ipotizzato, astraendo non già dalla concreta rappresentazione dei fatti come risultano allo stato degli atti, ma solo dalla necessità di ulteriori acquisizioni e valutazioni probatorie. Pertanto l'accertamento della sussistenza del "fumus commissi delicti" va compiuto sotto il profilo della congruità degli elementi rappresentati, che non possono essere censurati in punto di fatto per apprezzarne la coincidenza con le reali risultanze processuali, ma che vanno valutati così come esposti, al fine di verificare se essi consentono di sussumere l'ipotesi formulata in quella tipica.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 07/04/2006, n. 33873
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 33873
    Data del deposito : 7 aprile 2006

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