Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 24/03/2003, n. 4292
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Sentenza 24 marzo 2003

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In ipotesi di malattia professionale non tabellata, la prova della causa di lavoro che grava sul lavoratore deve essere valutata in termini di ragionevole certezza , ovvero, esclusa la rilevanza della mera possibilità di eziopatenogenesi professionale, questa può essere ravvisata in presenza di un elevato grado di probabilità, che può essere ritenuto sussistente sulla base degli accertamenti operati dal giudice di merito. In particolare, a proposito della ipoacusia derivante da cause di lavoro, trattandosi di malattia che, pur se diagnosticata con certezza, non consente con altrettanta certezza l'individuazione di una causa determinata, può ritenersi fornita la prova della causa di lavoro ogni qual volta vi siano , da un lato, l'avvenuta esposizione professionale al rumore con tempi, modalità ed intensità tali da poter svolgere un apporto causale, e dall'altro l'insorgenza della ipoacusia in capo all'assicurato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 24/03/2003, n. 4292
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4292
    Data del deposito : 24 marzo 2003

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