Cass. pen., sez. III, sentenza 10/10/2018, n. 12691
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Sentenza 10 ottobre 2018

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In tema di sentenza di patteggiamento, l'obbligo di verifica della correttezza dell'applicazione e della comparazione delle circostanze, previsto dall'art. 444, comma 2, cod. proc. pen., non attiene solo alla loro configurabilità, ma implica anche il controllo della conformità ai criteri legali del computo degli aumenti o delle diminuzioni di pena, disposti per effetto del loro riconoscimento, anche se concordati dalle parti. (Fattispecie in cui la Corte ha rilevato la violazione dell'art. 64, comma primo, cod. pen., che fissa il limite legale per l'aumento della pena conseguente al riconoscimento di una circostanza aggravante, qualora la legge non fissi la relativa misura, nella quale è stato precisato che il giudizio sulla legalità del criterio di computo degli aumenti o della diminuzione delle pena, conseguente all'applicazione delle circostanze, è diverso dalla valutazione di congruità della pena concordata dalle parti, che deve essere compiuta dal giudice in relazione alla misura della pena finale, indipendentemente dai singoli passaggi interni di computo).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 10/10/2018, n. 12691
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12691
    Data del deposito : 10 ottobre 2018

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