Cass. pen., sez. II, sentenza 18/11/2014, n. 9756
CASS
Sentenza 18 novembre 2014

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Nell'ipotesi di rilascio sotto minaccia di una scrittura privata, nella quale la persona offesa dichiara di essere debitrice di una determinata somma, in realtà non dovuta, e si impegna a restituirla alle scadenze indicate, è configurabile il delitto di estorsione consumata - e non tentata -, in quanto il conseguimento di un atto autonomamente produttivo di effetti giuridici costituisce esso stesso l'evento del reato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 18/11/2014, n. 9756
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9756
    Data del deposito : 18 novembre 2014

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