Cass. pen., sez. II, sentenza 23/03/2006, n. 13994
CASS
Sentenza 23 marzo 2006

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La nuova formulazione dell'art. 606. lett. e) cod. proc. pen., che in ragione delle modifiche apportate dall'art. 8 L. n. 46 del 2006 consente il riferimento agli "altri atti del processo specificamente indicati nei motivi di gravame" per la deduzione dei vizi della motivazione, riguarda anche gli atti a contenuto probatorio ed introduce un nuovo vizio definibile come "travisamento della prova", consistente nell'utilizzazione di un'informazione inesistente o nell'omissione della valutazione di una prova, accomunate dalla necessità che il dato probatorio, travisato o omesso, abbia il carattere della decisività nell'ambito dell'apparato motivazionale sottoposto a critica.

Commentari2

  • 1Minore ingiustamente detenuto: calcolo dell'indennizzo (Cass. 9987/21)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 28 marzo 2021

    Reato infamante non provoca di per sé una maggiore maggiore sofferenza morale del minore detenuto: la liquidazione dell'indennizzo per ingiusta detenzione deve considerare la peculiarità della situazione, adeguando la liquidazione alla specificità della fattispecie e motivando in modo puntuale sulla sua entità. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE ud. 15/12/2020) 15-03-2021, n. 9987 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. IZZO Fausto - Presidente - Dott. DOVERE Salvatore - rel. Consigliere - Dott. BRUNO Mariarosaria - Consigliere - Dott. CENCI Daniele - Consigliere - Dott. PAVICH Giuseppe - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: …

     Leggi di più…

  • 2Incidente da ubriaco (Cass. 7033/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 febbraio 2019

    Nella nozione di incidente stradale deve intendersi qualsiasi avvenimento inatteso che, interrompendo il normale svolgimento della circolazione stradale, possa provocare pericolo alla collettività, senza che assuma rilevanza l'avvenuto coinvolgimento di terzi o di altri veicoli; a tal fine non sono richiesti né i danni alle persone né i danni alle cose, con la conseguenza che è sufficiente qualsiasi, purché significativa, turbativa del traffico potenzialmente idonea a determinare danni. Per potersi imputare ac chi guida in strato di ebbrezza l'aggravante dell'incidente stradale, è necessario che sia accertato un coefficiente causale della condotta della conducente rispetto al sinistro. …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 23/03/2006, n. 13994
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 13994
Data del deposito : 23 marzo 2006

Testo completo