Cass. pen., sez. V, sentenza 24/11/2016, n. 2507
CASS
Sentenza 24 novembre 2016

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Massime1

In tema di delitti contro l'onore, perché possa ricorrere la scriminante prevista dall'art 598 cod. pen. (relativa alle offese eventualmente contenute in scritti presentati o discorsi pronunciati dalle parti o dai loro difensori in procedimenti innanzi alla autorità giudiziaria od amministrativa), è necessario che le espressioni ingiuriose concernano, in modo diretto ed immediato, l'oggetto della controversia ed abbiano rilevanza funzionale per le argomentazioni poste a sostegno della tesi prospettata o per l'accoglimento della domanda proposta. (Fattispecie in cui la S.C. ha ritenuto corretta la motivazione del giudice di appello che aveva ravvisato la scriminante in quanto le frasi offensive oggetto dell'imputazione - stando alle quali la persona offesa "aveva trasformato il Tribunale in un luogo di dibattito politico - si inquadravano nel contesto di altro processo per diffamazione a carico di un consigliere regionale, e dunque dovevano essere ricondotte nell'ambito di una contesa politico-amministrativa in cui l'imputato era stato più volte denunciato dalla persona offesa).

Commentari3

  • 1Diffamazione: non punibili le offese contenute in una diffida stragiudiziale (Cass. Pen. n. 24452/2019)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 5 settembre 2023

    La massima In tema di diffamazione, può configurarsi l'esimente di cui all'art. 598, comma 1, c.p. anche quando le espressioni offensive siano contenute in una diffida stragiudiziale, prodromica a successive iniziative legali (Cassazione penale sez. V - 09/04/2019, n. 24452). Vuoi saperne di più sul reato di diffamazione? Vuoi consultare altre sentenze in tema di diffamazione? La sentenza integrale RITENUTO IN FATTO 1. La sentenza al vaglio odierno di questa Corte è stata pronunziata il 24 aprile 2018 dalla Corte di appello di Milano, che ha ribaltato la condanna inflitta dal Tribunale della stessa città a A.P.M.M.A.D. per diffamazione aggravata ai danni del notaio G.F.. La diffamazione …

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  • 2"Madre inadeguata" non è reato, ma calunnia non scriminata negli scritti difensivi (Cass. 25035/23)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 13 giugno 2023

    Non sono punibili le offese contenute negli scritti e nei discorsi pronunciati dinanzi alle autorità giudiziarie o amministrative non si applica allorché l'esposizione infedele espressa con la consapevolezza dell'innocenza dell'accusato integri un fatto costitutivo di illecito penale (calunnia), essendo, in tal caso, del tutto irrilevante la circostanza di avere agito nell'espletamento di condotta difensiva. Cassazione penale sez. V, ud. 16 febbraio 2023 (dep. 9 giugno 2023), n. 25025 Presidente Zaza – Relatore Miccoli Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 19 maggio 2022, il Tribunale di Viterbo, in funzione di giudice di appello, rigettando l'impugnazione proposta dalla parte civile, ha …

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  • 3Licenza di mentire? (Cass. 8421/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 28 febbraio 2019

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 24/11/2016, n. 2507
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2507
Data del deposito : 24 novembre 2016

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