Cass. pen., sez. IV, sentenza 17/09/2008, n. 38824
CASS
Sentenza 17 settembre 2008

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime3

Il giudice penale non ha il potere di disapplicare gli atti amministrativi illegittimi che non comportano una lesione dei diritti soggettivi, a meno che tale potere non trovi fondamento in una esplicita previsione legislativa, ovvero qualora la legalità dell'atto amministrativo si presenti, essa stessa, come elemento essenziale della fattispecie criminosa. Ne consegue che è ammesso il sindacato sull'atto amministrativo quando questo sia del tutto mancante dei requisiti di forma e di sostanza o inesistente, perchè emesso da un organo assolutamente privo di potere, oppure frutto di attività criminosa da parte del soggetto pubblico che lo ha adottato o di quello privato che lo ha conseguito, mentre è escluso nel caso di mancato rispetto delle norme che regolano l'esercizio del potere, pure sussistente, di emettere il provvedimento.

In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, il contratto d'appalto determina il trasferimento dal committente all'appaltatore della responsabilità nell'esecuzione dei lavori, salvo che lo stesso committente assuma una partecipazione attiva nella conduzione e realizzazione dell'opera, nel qual caso anch'egli rimane destinatario degli obblighi assunti dall'appaltatore.

Nel giudizio di appello, è consentita la motivazione "per relationem", con riferimento alla pronuncia di primo grado, nel caso in cui le censure formulate a carico della sentenza del primo giudice non contengano elementi di novità rispetto a quelli già esaminati e disattesi dallo stesso.

Commentari8

Mostra tutto (8)
  • 1Sentenza Cassazione Penale n. 1198 del 13
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Sent. Sez. 1 Num. 1198 Anno 2013 Presidente: BARDOVAGNI PAOLO Relatore: CAPOZZI RAFFAELE SENTENZA sul ricorso proposto da: 1) VOLPE TANCREDI VALERIO N. IL 16/02/1973 avverso la sentenza n. 26/2010 CORTE ASSISE APPELLO di VENEZIA, del 01/07/2011 visti gli atti, la sentenza e il ricorso udita in PUBBLICA UDIENZA del 13/11/2012 la relazione fatta dal Consigliere Dott. RAFFAELE CAPOZZI Udito il Procuratore Generale in persona del Dott. CAA-44f1Ink-, sm P IL ‘Ced4GrAit) • che ha concluso per CHIUso ‘-'~' ki„ g) Data Udienza: 13/11/2012 N. 2260/12-RUOLO N.13 P.U. (1973) RITENUTO IN FATTO 1.Con sentenza del 1 luglio 2011 la Corte d'Assise d'Appello di Venezia ha confermato la pena …

     Leggi di più…

  • 2Contratto di prestazione d'opera e responsabilità del committente
    Tommaso Trinchera · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Con la sentenza che può leggersi in allegato, la quarta Sezione penale della Corte di cassazione, pronunciandosi in un caso di infortunio intervenuto nel corso di lavori dati in appalto, ha ribadito che, ai fini dell'attribuzione delle responsabilità penali e, in particolare, ai fini dell'individuazione di profili di colpa nella condotta del committente, non si può prescindere da un approfondito e specifico esame della situazione fattuale onde verificare quale sia stata l'effettiva incidenza della condotta del committente stesso nell'eziologia dell'evento. La fattispecie concreta ha ad oggetto un infortunio mortale di cui è rimasto vittima un lavoratore, precipitato dall'alto della …

     Leggi di più…

  • 3Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

  • 4Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza indicata in epigrafe, la Corte di appello di Torino ha confermato la decisione del Tribunale di Ivrea in composizione monocratica del 16 giugno 2023, che aveva riconosciuto Giuseppe D.G. colpevole del reato di cui all'art. 73 d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, perché - dopo che gli era stata revocata la patente di guida con decreto prefettizio del 10 dicembre 2018, notificatogli il 15 dicembre 2018, conseguente ad avviso orale del 18 luglio 2016 del Questore di Torino - veniva sorpreso alla guida di un autoveicolo e, per l'effetto, lo aveva condannato alla pena di mesi tre di arresto. 2. Ricorre per cassazione Giuseppe D.G., a mezzo dell'avv. Davide …

     Leggi di più…

  • 5Sentenza Cassazione Penale n. 1498 del 17
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Sent. Sez. 1 Num. 1498 Anno 2013 Presidente: CHIEFFI SEVERO Relatore: CAPOZZI RAFFAELE SENTENZA sul ricorso proposto da: 1) VISCONTI CIRO N. IL 12/07/1957 2) MACOLINO GIUSEPPE N. IL 27/01/1968 avverso la sentenza n. 1183/2004 CORTE APPELLO di NAPOLI, del 30/04/2010 visti gli atti, la sentenza e il ricorso udita in PUBBLICA UDIENZA del 17/12/2012 la relazione fatta dal Consigliere Dott. RAFFAELE CA POZZI Udito il Procuratore Generale in persona del Dott. rcZ 6fLA ..55 che ha concluso per ,C:,01_ „Lekrz., N; CADLIt•G, re– N Pr t'd t, cidi ‘cure . r” Data Udienza: 17/12/2012 /e (di M cA.C,A;tc) N.29809/12-RUOLO N.19 P.U. (2025) RITENUTO IN F1170 1.Con sentenza del 30 aprile 2010 la …

     Leggi di più…
Mostra tutto (8)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 17/09/2008, n. 38824
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 38824
Data del deposito : 17 settembre 2008

Testo completo