Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/02/2009, n. 14201
CASS
Sentenza 6 febbraio 2009

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

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Integra il delitto di oltraggio ad un magistrato in udienza la condotta dell'imputato che rivolga frasi offensive all'indirizzo del P.M., definendolo "ignorante" nella materie specialistiche oggetto dell'istruttoria dibattimentale.

L'applicabilità della scriminante di cui all'art. 598, comma primo, cod. pen., presuppone che le espressioni offensive concernano, in modo diretto ed immediato, l'oggetto della controversia, rilevino ai fini delle argomentazioni poste a sostegno della tesi prospettata e siano adoperate in scritti o discorsi dinanzi all'autorità giudiziaria. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha escluso la ricorrenza della scriminante in relazione a frasi oltraggiose pronunziate dall'imputato all'indirizzo del P.M. in udienza, senza alcun collegamento a specifiche argomentazioni difensive).

Commentari4

  • 1Art. 343 - Oltraggio a un magistrato in udienza
    https://www.filodiritto.com/

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/02/2009, n. 14201
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14201
Data del deposito : 6 febbraio 2009

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