Cass. pen., sez. II, sentenza 27/03/2003, n. 1639
CASS
Sentenza 27 marzo 2003

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Il decreto emesso dal Procuratore della Repubblica ai sensi dell'art. 268 comma terzo cod. proc. pen. può contenere una motivazione per relationem sulle " eccezionali ragioni d'urgenza " che impongono di effettuare le operazione fuori dagli impianti in uso presso l'ufficio desumibile dal decreto con cui ai sensi dell'art. 267 comma terzo cod. proc. pen. ha ritenuto di dover disporre l'intercettazione senza attendere il provvedimento del giudice, in quanto il giudice può ricostruire la nozione di urgenza desumendola da ogni elemento utile presente in atti. (Fattispecie in cui il decreto d'urgenza era stato emesso dal P.M. per reati associativi allo scopo di completare attività investigative consistenti in pedinamenti e in accertamenti incalzanti e in continua evoluzione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 27/03/2003, n. 1639
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1639
    Data del deposito : 27 marzo 2003

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