Cass. pen., sez. V, sentenza 13/06/2008, n. 36685
CASS
Sentenza 13 giugno 2008

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L'imputato concorrente nel medesimo reato ascritto al soggetto cui si riferiscono le sue dichiarazioni accusatorie non deve ricevere, l'avvertimento previsto dall'art. 64, comma terzo, lett. c), cod. proc. pen., non potendo assumere, prima della definizione del procedimento pendente nei suoi confronti, la veste di testimone "assistito". (In motivazione, la S.C. ha precisato che la proposizione "fatti concernenti la responsabilità altrui" contenuta nella lettera dell'art. 64, comma terzo, lett. c), cod. proc. pen. deve essere interpretata nel senso di fatto che è soltanto "altrui" in quanto afferente a reato connesso ai sensi dell'art. 12, comma primo, lett. c) o collegato ai sensi dell'art. 371, comma secondo, lett. b) cod. proc. pen.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 13/06/2008, n. 36685
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 36685
    Data del deposito : 13 giugno 2008

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