Cass. civ., sez. II, sentenza 17/04/2002, n. 5509
CASS
Sentenza 17 aprile 2002

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Nel caso in cui il bene promesso in vendita con contratto preliminare sia affetto da vizi e difformità che, senza renderlo oggettivamente diverso per struttura e funzione, incidano sul suo valore o sulle modalità di godimento, ben possono cumulativamente essere esercitate e accolte l'azione di esecuzione specifica ex art. 2932 cod. civ. e l'azione di riduzione del prezzo.

L'indagine sul carattere essenziale o meno del termine pattuito ai sensi dell'art. 1457 cod. civ. è istituzionalmente riservata al giudice di merito e non è sindacabile in sede di legittimità allorquando sia stata condotta e adeguatamente argomentata tenendo conto della natura e dell'oggetto del contratto, nonché del comportamento tenuto dalle parti e delle espressioni adoperate dai contraenti, laddove l'espressione "entro e non oltre" si raffigura quale mera locuzione di stile, non indicativa di per sè della improrogabilità del termine cui si accompagna.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 17/04/2002, n. 5509
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5509
    Data del deposito : 17 aprile 2002

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