Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/12/2017, n. 1428
CASS
Sentenza 19 dicembre 2017

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In tema di stupefacenti, il riconoscimento del reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 richiede una adeguata valutazione complessiva del fatto, in relazione a mezzi, modalità e circostanze dell'azione, qualità e quantità della sostanza con riferimento al grado di purezza, in modo da pervenire all'affermazione di lieve entità in conformità ai principi costituzionali di offensività e proporzionalità della pena. (In motivazione, la Corte ha affermato che la configurabilità dell'ipotesi lieve, non può essere esclusa sulla base di singoli parametri, quali la diversa tipologia delle sostanze cedute o lo svolgimento non occasionale dell'attività di spaccio, astraendo tali elementi dalla ricostruzione fattuale nella sua interezza, fondata su una razionale analisi riguardante la combinazione di tutte le specifiche circostanze).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/12/2017, n. 1428
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1428
Data del deposito : 19 dicembre 2017

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