Cass. civ., SS.UU., sentenza 11/03/2025, n. 6441
CASS
Sentenza 11 marzo 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezioni Unite Civili, emessa il 4 febbraio 2025, con numero di registro generale 24209/2022. Le parti in causa sono l'Agenzia delle Entrate-Riscossione e l'Azienda Napoletana Mobilità. La questione centrale riguarda la giurisdizione competente per decidere su un'azione risarcitoria proposta dall'attrice nei confronti dell'agente della riscossione per il mancato introito di sanzioni amministrative.

L'attrice sosteneva che l'agenzia convenuta avesse agito con negligenza, mentre la convenuta eccepiva il difetto di giurisdizione del giudice ordinario, sostenendo che la controversia dovesse essere trattata dalla Corte dei Conti, in quanto riguardava un danno erariale. La Corte ha accolto il primo motivo del ricorso, affermando che la giurisdizione fosse effettivamente della Corte dei Conti, in quanto la controversia verteva sulla gestione di denaro pubblico e sulla responsabilità contabile dell'agente della riscossione. La Corte ha argomentato che, essendo l'Azienda Napoletana Mobilità una società in house, il danno al suo patrimonio era qualificabile come danno erariale, e pertanto la giurisdizione contabile era competente. La sentenza ha quindi cassato la decisione del Tribunale di Napoli, rimettendo le parti dinanzi al giudice contabile per la liquidazione delle spese.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

La controversia avente ad oggetto l'azione intrapresa da una società in house, ai sensi dell'art. 172, comma 1, lett. d), del d.lgs. n. 174 del 2016, nei confronti dell'agente incaricato della riscossione, responsabile del mancato tempestivo introito delle pretese erariali, rientra nella giurisdizione della Corte dei conti e, ai fini dell'individuazione della natura della società, non è decisivo il momento in cui è stata proposta la domanda, bensì quello in cui sono state poste in essere le condotte contestate, causative del danno.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 11/03/2025, n. 6441
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6441
    Data del deposito : 11 marzo 2025

    Testo completo