Cass. pen., sez. V, sentenza 07/01/2015, n. 11092
CASS
Sentenza 7 gennaio 2015

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Massime1

In tema di falso nummario, il 'concertò - che caratterizza il reato di cui all'art. 453, comma primo, n. 3, cod. pen., distinguendolo dall'ipotesi più lieve di cui all'art. 455 cod. pen. - può essere desunto dalle modalità di confezionamento delle banconote detenute, dal luogo di rinvenimento delle stesse nonché dalle inverosimili spiegazioni fornite dall'imputato. (Nella specie si trattava di 220 banconote false da euro 50,00, divise in 10 mazzette da 20 pezzi l'una, rinvenute in buste in cui si trovavano cellulari rubati, mentre l'imputato aveva spiegato il fatto sostenendo che ne aveva ottenuto la ricezione da un napoletano che gliele aveva vendute).

Commentari2

  • 1Art. 25-bis - Falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento [17] [12] [13]
    https://www.filodiritto.com/

  • 2Falsità in banconote: ultime sentenze
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 16 dicembre 2022

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 07/01/2015, n. 11092
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11092
Data del deposito : 7 gennaio 2015

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