Cass. pen., sez. II, sentenza 20/02/2026, n. 7038
CASS
Sentenza 20 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Vizio di motivazione in ordine alla sussistenza di esigenze cautelari

    Il pericolo di recidiva è stato desunto dalla gravità dei fatti, dal loro disvalore sociale e dalla personalità della ricorrente, in assenza di resipiscenza.

  • Inammissibile
    Violazione di legge con riferimento all'art. 299 cod. proc. pen. e vizio di motivazione in ordine agli elementi nuovi

    Il motivo è palesemente aspecifico in quanto non si confronta con l'ordinanza impugnata, che si fonda unicamente sul pericolo di recidiva specifica, senza argomentare su pericoli di fuga o inquinamento probatorio.

  • Rigettato
    Vizio di motivazione in ordine alla sussistenza di esigenze cautelari

    Il pericolo di recidiva è stato desunto dalla gravità dei fatti, dal loro disvalore sociale e dalla personalità della ricorrente, in assenza di resipiscenza.

  • Inammissibile
    Violazione di legge con riferimento all'art. 299 cod. proc. pen. e vizio di motivazione in ordine agli elementi nuovi

    Il motivo è palesemente aspecifico in quanto non si confronta con l'ordinanza impugnata, che si fonda unicamente sul pericolo di recidiva specifica, senza argomentare su pericoli di fuga o inquinamento probatorio.

  • Inammissibile
    Omessa o illogica motivazione in ordine al diniego di autorizzazione allo svolgimento di attività lavorative

    Il motivo è inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse, a seguito della sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con l'obbligo di presentazione alla P.G.

  • Inammissibile
    Vizio di motivazione e violazione di legge con riferimento all'art. 629 cod. proc. pen.

    La Corte ribadisce che la minaccia di prospettare azioni giudiziarie per ottenere somme di denaro non dovute o sproporzionate integra il reato di estorsione. Il provvedimento impugnato ha correttamente rilevato che la ricorrente ha minacciato non solo di denunciare, ma anche di diffondere notizie diffamatorie.

  • Inammissibile
    Travisamento della prova per errata rappresentazione degli atti rilevanti

    La prospettazione difensiva è generica e aspecifica, non confrontandosi con la motivazione del provvedimento impugnato che riporta stralci delle trascrizioni a conferma della gravità del quadro indiziario.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 20/02/2026, n. 7038
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7038
    Data del deposito : 20 febbraio 2026

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