Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/03/2012, n. 38763
CASS
Sentenza 8 marzo 2012

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In tema di misure cautelari personali, il parametro della concretezza del pericolo di reiterazione di reati della stessa indole non può essere affidato ad elementi meramente congetturali ed astratti, ma a dati di fatto oggettivi ed indicativi delle inclinazioni comportamentali e della personalità dell'indagato, tali da consentire di affermare che quest'ultimo possa facilmente, verificandosene l'occasione, commettere detti reati. (Nella specie, la Corte ha annullato l'ordinanza del riesame che aveva emesso la misura interdittiva di cui all'art. 289 cod. proc. pen., individuando il parametro della concretezza sul mero riferimento alla "gravità dei fatti" ed alla "disinvoltura con cui i reati sono stati commessi").

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/03/2012, n. 38763
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 38763
    Data del deposito : 8 marzo 2012

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