Cass. pen., sez. V, sentenza 05/02/2014, n. 15654
CASS
Sentenza 5 febbraio 2014

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Integra il delitto di cui all'art. 495 cod. pen. la condotta dell'indagato che, colpito da mandato di arresto internazionale, fornisce false generalità alla polizia giudiziaria che procede alla sua identificazione. (Nell'affermare il principio indicato, la Corte ha precisato che l'indagato non può invocare la scriminante dell'esercizio di una facoltà legittima perchè, pur essendo titolare del diritto al silenzio e della facoltà di mentire, ha invece l'obbligo di fornire le proprie generalità secondo verità).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 05/02/2014, n. 15654
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 15654
    Data del deposito : 5 febbraio 2014

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