Cass. pen., sez. III, sentenza 04/05/1998, n. 6671
CASS
Sentenza 4 maggio 1998

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In tema di reati edilizi l'interesse protetto è non soltanto quello formale della realizzazione della costruzione nel rispetto della concessione, ma anche quello della tutela sostanziale del territorio, il cui sviluppo deve avvenire in conformità alle previsioni urbanistiche. La concessione, costituendo un elemento normativo delle fattispecie tipiche di cui all' art 20 legge 28 febbraio 1985 n.47, va sottoposta a verifica di legalità da parte dell'autorità giudiziaria, la quale deve accertare che il provvedimento sia conforme al modello legale previsto, anche con riferimento all'osservanza della normativa vigente in materia.

In tema di reati edilizi, qualora la zona sia sottoposta a vincolo paesaggistico la relativa autorizzazione si inserisce nel procedimento di rilascio della concessione e ne condiziona l'emanazione, assumendo il ruolo di presupposto. Ne consegue che la concessione è priva di efficacia qualora il Sindaco l'abbia rilasciata in assenza del c.d. nulla osta.

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  • 1Consiglio di Stato
    https://www.eius.it/articoli/

    FATTO E DIRITTO 1. Con istanza inoltrata al Comune di Asti in data 10 dicembre 2004 l'originaria ricorrente chiedeva il rilascio del titolo abilitativo ai sensi dell'art. 32 d.l. n. 269 del 2003, in relazione alle opere abusive di sua dichiarata proprietà su area identificata al foglio 107 AT, particella n. 976. 2. Il Comune di Asti negava l'accesso al richiesto condono poiché l'immobile ricadrebbe in area soggetta a vincoli ambientali e, segnatamente, nella fascia di rispetto del fiume Tanaro, a elevata pericolosità geomorfologica, inidonea a subire un ulteriore carico urbanistico il quale sarebbe pure precluso dal vigente strumento urbanistico comunale. 3. A sostegno della domanda di …

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  • 2Consiglio di Stato
    https://www.eius.it/articoli/ · 31 ottobre 2023

    FATTO E DIRITTO 1. Con istanza inoltrata al Comune di Asti in data 10 dicembre 2004 l'originaria ricorrente chiedeva il rilascio del titolo abilitativo ai sensi dell'art. 32 d.l. n. 269 del 2003, in relazione alle opere abusive di sua dichiarata proprietà su area identificata al foglio 107 AT, particella n. 976. 2. Il Comune di Asti negava l'accesso al richiesto condono poiché l'immobile ricadrebbe in area soggetta a vincoli ambientali e, segnatamente, nella fascia di rispetto del fiume Tanaro, a elevata pericolosità geomorfologica, inidonea a subire un ulteriore carico urbanistico il quale sarebbe pure precluso dal vigente strumento urbanistico comunale. 3. A sostegno della domanda di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 04/05/1998, n. 6671
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6671
Data del deposito : 4 maggio 1998

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