Sentenza 14 gennaio 1989
Massime • 1
La domanda del conduttore di immobile urbano, dopo la cessazione del rapporto locatizio e prima dell'entrata in vigore della legge n. 392 del 1978, per la restituzione di somme che assume di aver versato per illegittima maggiorazione del canone, è devoluta alla Competenza esclusiva del pretore, ai sensi degli artt. 29 della legge n. 253 del 1950 e 10 della legge n. 833 del 1969, ancorché l'accertamento della misura del canone sia chiesto in funzione della domanda di restituzione dell'indebito, a nulla rilevando che nelle more del giudizio sia intervenuta la legge n. 392 del 1978 in quanto ai giudizi in corso continuano ad applicarsi le norme sostanziali e processuali precedenti (art. 82 della legge). ( V 7130/83, mass n 431729; ( V 1708/78, mass n 391121; ( V 4533/76, mass n 383251; ( V 3438/75, mass n 377599).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. III, sentenza 14/01/1989, n. 136 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 136 |
| Data del deposito : | 14 gennaio 1989 |
Testo completo
La domanda del conduttore di immobile urbano, dopo la cessazione del rapporto locatizio e prima dell'entrata in vigore della legge n. 392 del 1978, per la restituzione di somme che assume di aver versato per illegittima maggiorazione del canone, è devoluta alla Competenza esclusiva del pretore, ai sensi degli artt. 29 della legge n. 253 del 1950 e 10 della legge n. 833 del 1969, ancorché l'accertamento della misura del canone sia chiesto in funzione della domanda di restituzione dell'indebito, a nulla rilevando che nelle more del giudizio sia intervenuta la legge n. 392 del 1978 in quanto ai giudizi in corso continuano ad applicarsi le norme sostanziali e processuali precedenti (art. 82 della legge). ( V 7130/83, mass n 431729; ( V 1708/78, mass n 391121; ( V 4533/76, mass n 383251; ( V 3438/75, mass n 377599).*