Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/06/2015, n. 38281
CASS
Sentenza 11 giugno 2015

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Non integra il reato di favoreggiamento personale la condotta del medico che acconsenta a prestare un intervento chirurgico ad un ricercato senza porre in essere condotte "aggiuntive" di altra natura le quali, travalicando il dovere professionale del sanitario di assicurare la tutela della salute del cittadino, contribuiscano a fare eludere la persona assistita alle investigazioni o alle ricerche dell'autorità. (In motivazione, la Corte ha precisato che sono indifferenti ai fini della configurabilità del reato tanto le modalità di esecuzione della prestazione, se coerenti ed esaustive rispetto alla patologia riscontrata, quanto il luogo di esecuzione dell'intervento sanitario, sia esso compatibile o meno con le cure da prestare).

Commentario1

  • 1Favoreggiamento: che cos'è e quando si configura il reato previsto dall'art. 378 del codice penale
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 19 luglio 2022

    Art. 378 c.p. - Favoreggiamento personale Chiunque, dopo che fu commesso un delitto per il quale la legge stabilisce [la pena di morte o] l'ergastolo o la reclusione, e fuori dei casi di concorso nel medesimo [110], aiuta taluno a eludere le investigazioni dell'Autorità, comprese quelle svolte da organi della Corte penale internazionale, o a sottrarsi alle ricerche effettuate dai medesimi soggetti [418], è punito con la reclusione fino a quattro anni. Quando il delitto commesso è quello previsto dall'articolo 416-bis, si applica, in ogni caso, la pena della reclusione non inferiore a due anni. Se si tratta di delitti per i quali la legge stabilisce una pena diversa [307], ovvero di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/06/2015, n. 38281
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 38281
Data del deposito : 11 giugno 2015

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