Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 18/06/1999, n. 6146
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Sentenza 18 giugno 1999

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Nell'ambito della disciplina delle farmacie dei comuni e delle aziende municipalizzate, diretta ad attuare in particolar modo il pubblico interesse, la necessità del concorso pubblico per la nomina del farmacista direttore (come per i farmacisti addetti) è fondata sulla prescrizione imperativa di cui all'art. 10 della legge 2 aprile 1968 n. 475 che, non essendo stata abrogata dall'art. 13 della legge 20 maggio 1970 n. 300, esclude il diritto del lavoratore alla definitiva assegnazione delle corrispondenti mansioni continuativamente esercitate per il trimestre. La necessità del concorso non è esclusa dal contingente comportamento dilatorio dell'ente nella pubblicazione del bando e nell'espletamento del concorso. Invero, la disposizione di cui all'art. 10 della legge 475/68 sulla necessità del concorso, avendo per oggetto non lo svolgimento bensì la costituzione del rapporto di lavoro - la cui eventuale preesistenza resta un aspetto giuridicamente irrilevante - è eterogenea e non speciale rispetto alla disposizione di cui all'art. 13 della legge 300/70, e quindi non è da quest'ultima derogabile)

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 18/06/1999, n. 6146
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6146
    Data del deposito : 18 giugno 1999

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