Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/03/2017, n. 35205
CASS
Sentenza 16 marzo 2017

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La giurisdizione penale e la giurisdizione contabile sono reciprocamente autonome anche in caso di azione di responsabilità derivante da un medesimo fatto di reato commesso da un pubblico dipendente e l'eventuale interferenza che può determinarsi tra i relativi giudizi incide solo sulla proponibilità dell'azione di responsabilità e sulla eventuale preclusione derivante dal giudicato, ma non sulla giurisdizione, nel senso che l'azione di danno può essere esercitata in sede civile o penale, ovvero davanti alla Corte dei Conti, solo a condizione che l'ente danneggiato non abbia già ottenuto un precedente titolo definitivo per il risarcimento integrale di tutti i danni. (Fattispecie in tema di abuso di ufficio, in cui la Corte, escludendo la sussistenza di una giurisdizione esclusiva del giudice contabile in tale materia, ha ritenuto non violato il principio del ne bis in idem e legittima la liquidazione in favore della P.A. del danno patrimoniale e morale derivante dal reato commesso da un pubblico dipendente, nonostante per il medesimo fatto fosse stata già promossa l'azione dinanzi al giudice contabile).

Commentari4

  • 1Corte dei conti, s.g. Lombardia, sentenza 29 gennaio 2025, n. 13
    https://www.eius.it/articoli/

  • 2La giurisdizione nella costituzione di parte civile per risarcimento del danno all’immagine della P.A.
    Avv. Ilaria Romano · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Accade sempre più di frequente di assistere, nei procedimenti penali aventi come persona offesa la P.A. in persona dei propri legali rappresentanti pro tempore, alla costituzione di parte civile delle PP. AA. stesse, che pretendono il ristoro del danno all'immagine cagionato dall'imputato – dipendente di un'amministrazione o di un ente pubblico ovvero di un ente a prevalente partecipazione pubblica – con il suo comportamento delittuoso. Danno all'immagine che può essere definito, adottando le parole della Sentenza del 23 aprile 2003 n.10/2003/QM della Corte dei conti a Sezioni Riunite in sede giurisdizionale, come violazione del “diritto al conseguimento, al mantenimento ed al …

     Leggi di più…

  • 3Corte dei conti, s.g. Lombardia, sentenza 29 gennaio 2025, n. 13
    https://www.eius.it/articoli/

    FATTO Con atto di citazione depositato in data 24 giugno 2024, ritualmente notificato e preceduto dalla notifica dell'invito a dedurre, la Procura Regionale ha citato in giudizio Giovanni Luca E. al fine di ottenere il risarcimento del danno patrimoniale di euro 12.228,98, in favore del Ministero dell'istruzione e del merito. Tramite una nota inviata dall'Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, Ufficio XIV - Ambito territoriale di Varese, la Procura veniva informata che Giovanni Luca E. era stato rinviato a giudizio (p.p. 407/2019) per il reato di cui all'art. 640, comma 2, n. 1, c.p. perché, «con artifizi e raggiri consistiti nel produrre all'Istituto Superiore "F. Gonzaga" di …

     Leggi di più…

  • 4La responsabilità degli enti e il principio del ne bis in idem
    Vincenzo Giuseppe Giglio · https://www.filodiritto.com/ · 13 ottobre 2019

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/03/2017, n. 35205
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 35205
Data del deposito : 16 marzo 2017

Testo completo