Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/11/2015, n. 3907
CASS
Sentenza 13 novembre 2015

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La giurisdizione penale e la giurisdizione contabile sono reciprocamente autonome anche in caso di azione di responsabilità derivante da un medesimo fatto di reato commesso da un pubblico dipendente e l'eventuale interferenza che può determinarsi tra i relativi giudizi incide solo sulla proponibilità dell'azione di responsabilità e sulla eventuale preclusione derivante dal giudicato, ma non sulla giurisdizione, nel senso che l'azione di danno può essere esercitata in sede civile o penale, ovvero davanti alla Corte dei Conti, solo a condizione che l'ente danneggiato non abbia già ottenuto un precedente titolo per il risarcimento di tutti i danni. (Fattispecie in tema di peculato, in cui la Corte ha ritenuto legittima la liquidazione in favore della P.A. del danno morale derivante dal reato commesso da un suo pubblico dipendente).

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  • 1Corte dei conti, s.g. Lombardia, sentenza 29 gennaio 2025, n. 13
    https://www.eius.it/articoli/

  • 2La giurisdizione nella costituzione di parte civile per risarcimento del danno all’immagine della P.A.
    Avv. Ilaria Romano · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Accade sempre più di frequente di assistere, nei procedimenti penali aventi come persona offesa la P.A. in persona dei propri legali rappresentanti pro tempore, alla costituzione di parte civile delle PP. AA. stesse, che pretendono il ristoro del danno all'immagine cagionato dall'imputato – dipendente di un'amministrazione o di un ente pubblico ovvero di un ente a prevalente partecipazione pubblica – con il suo comportamento delittuoso. Danno all'immagine che può essere definito, adottando le parole della Sentenza del 23 aprile 2003 n.10/2003/QM della Corte dei conti a Sezioni Riunite in sede giurisdizionale, come violazione del “diritto al conseguimento, al mantenimento ed al …

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  • 3Corte dei conti, s.g. Lombardia, sentenza 29 gennaio 2025, n. 13
    https://www.eius.it/articoli/

    FATTO Con atto di citazione depositato in data 24 giugno 2024, ritualmente notificato e preceduto dalla notifica dell'invito a dedurre, la Procura Regionale ha citato in giudizio Giovanni Luca E. al fine di ottenere il risarcimento del danno patrimoniale di euro 12.228,98, in favore del Ministero dell'istruzione e del merito. Tramite una nota inviata dall'Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, Ufficio XIV - Ambito territoriale di Varese, la Procura veniva informata che Giovanni Luca E. era stato rinviato a giudizio (p.p. 407/2019) per il reato di cui all'art. 640, comma 2, n. 1, c.p. perché, «con artifizi e raggiri consistiti nel produrre all'Istituto Superiore "F. Gonzaga" di …

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  • 4Corte dei conti, sezione II centrale d'appello, sentenza 21 maggio 2025, n. 116
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    FATTO I. La Procura contabile per la Regione Molise, con atto di citazione del 30 maggio 2023, ha chiesto la condanna, per dolo, del sig. Nicandro O. al pagamento, in favore della Regione Molise, di complessivi euro 270.996,71 (oltre accessori di legge) di cui euro 170.996,71 per danno patrimoniale ed euro 100.000,00 per danno all'immagine. L'attore pubblico, richiamando le varie sentenze del correlato giudizio penale nel quale la Regione Molise si è costituita parte civile e l'art. 651 c.p.p. riguardante l'efficacia della sentenza penale di condanna nel giudizio civile o amministrativo di danno, ha riferito che l'O., in qualità di consigliere regionale e, più precisamente, di capogruppo …

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  • 5Corte dei conti, sezione II centrale d'appello, sentenza 21 maggio 2025, n. 116
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/11/2015, n. 3907
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3907
Data del deposito : 13 novembre 2015

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