Cass. civ., sez. II, sentenza 12/03/2002, n. 3570
CASS
Sentenza 12 marzo 2002

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Nel conferimento della procura alle liti ai sensi dell'art.83,terzo comma, cod. proc. civ., la certificazione, da parte del difensore, dell'autografia della sottoscrizione del conferente postula che ne sia accertata l'identità ed esige, per ciò, che ne sia indicato il nome. Pertanto, quando ne' nell'intestazione della citazione proposta da una società, ne' nella procura risulti il nome della persona fisica che l'ha conferita (perché non è nominativamente indicata e la firma è illeggibile), l'incertezza sulla persona del conferente, preclusiva della successiva eventuale indagine sulla titolarità dei poteri rappresentativi, determina l'invalidità della procura e, di conseguenza, dell'atto di citazione sul quale essa è apposta (fattispecie relativa alla citazione in appello proposta da società rimasta contumace in primo grado).

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  • 1Procura alla lite ed illeggibilità della firmaAccesso limitato
    Giuseppe Buffone · https://www.altalex.com/ · 7 aprile 2005
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 12/03/2002, n. 3570
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3570
Data del deposito : 12 marzo 2002

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