Cass. pen., sez. II, sentenza 21/09/2022, n. 35130
CASS
Sentenza 21 settembre 2022

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La notifica del decreto di citazione a giudizio effettuata a mani della persona offesa convivente con l'imputato non dà luogo a nullità della notificazione ex art. 171, lett. d), cod. proc. pen., in quanto non è previsto alcun divieto di consegna alla persona offesa dal reato di atti da notificare all'imputato, sussistendo in tal caso, in capo al giudice, esclusivamente il dovere di disporre la rinnovazione della notificazione, ai sensi dell'art. 157, comma 5, cod. proc. pen., ove risulti o appaia probabile che l'interessato non abbia avuto effettiva conoscenza dell'atto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 21/09/2022, n. 35130
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 35130
    Data del deposito : 21 settembre 2022

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