Cass. pen., sez. V, sentenza 12/12/2001, n. 6697
CASS
Sentenza 12 dicembre 2001

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La nomina di un interprete all'imputato o indagato straniero, in quanto subordinata al concreto accertamento della mancata conoscenza della lingua italiana, costituisce, non un atto dovuto ed imprescindibile, ma un obbligo eventualmente derivante da un accertamento di fatto. Ne consegue che la mancata nomina dell'interprete, indipendentemente dall'essere stato effettuato o meno un accertamento sulla capacità dell'interessato di rendersi conto del contenuto degli atti, non rientra nell'ambito delle nullità assolute previste dall'art. 179 del codice di rito, ma di quelle relative, soggette pertanto alle disposizioni di cui agli artt. 181, 182 e 183 cod. proc. pen.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 12/12/2001, n. 6697
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6697
    Data del deposito : 12 dicembre 2001

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