Cass. pen., sez. V, sentenza 10/01/2013, n. 9825
CASS
Sentenza 10 gennaio 2013

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Non è deducibile dinanzi alla Corte di cassazione la violazione del divieto del "ne bis in idem", in quanto è precluso, in sede di legittimità, l'accertamento del fatto, necessario per verificare la preclusione derivante dalla coesistenza di procedimenti iniziati per lo stesso fatto e nei confronti della stessa persona, e non potendo la parte produrre documenti concernenti elementi fattuali, la cui valutazione è rimessa esclusivamente al giudice di merito.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 10/01/2013, n. 9825
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9825
    Data del deposito : 10 gennaio 2013

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